Coronavirus, il bollettino del 7 ottobre: 2.938 nuovi casi e 41 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi giovedì 7 ottobre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Pubblicato, sul sito del Ministero della Salute, il bollettino relativo allo stato dell’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Secondo i dati odierni, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza salgono a 4.692.274 con un incremento rispetto a ieri di 2.938 unità. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che ad oggi risultano essere 87.173 (-1.074), così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontano a 403 (-12). Le persone guarite complessivamente sono 4.473.903, ossia 3.966 unità in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 41 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime in Italia a 131.198.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha eliminato dal totale dei positivi 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. Anche il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 2 casi (1 positivo a test antigenico ma non confermato da test molecolare e 1 in seguito a revisione). La Provincia Autonoma di Bolzano segnala che 17 dei 33 nuovi positivi derivano da test antigenici confermati da test molecolare.

La Regione Campania specifica che 2 decessi registrati oggi, sono riconducibili al mese di settembre. La Sicilia segnala che i decessi riportati oggi si riferiscono ai giorni scorsi. Infine, la Regione Veneto comunica che alcuni casi confermati da test antigenico, essendo stati successivamente confermati da test molecolare, sono stati riclassificati tra quest’ultimi.

Coronavirus, bollettino: i numeri di mercoledì 6 ottobre

Secondo l’aggiornamento di ieri fornito dal Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.689.341.

Coronavirus
(Getty Images)

Scendeva ancora il numero dei soggetti attualmente positivi che ammontava a 88.247, così come quello dei pazienti in terapia intensiva: 415 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.469.937. Purtroppo, continuava a salire il bilancio delle vittime in Italia giunto a 131.157.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 6 ottobre: 3.235 nuovi casi di contagio e 39 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 5 ottobre

Secondo i dati contenuti nel bollettino di martedì, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 4.686.109. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che ammontavano a 90.299. Scendeva anche il numero dei ricoveri in terapia intensiva: 433 in totale. I guariti complessivi erano 4.464.692. Il bilancio delle vittime in Italia saliva a 131.118.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 5 ottobre: 2.466 nuovi casi e 50 decessi

Alessandro Meluzzi, la sospensione da parte dell’Ordine dei Medici: il motivo

Il noto psichiatra Alessandro Meluzzi – riporta Tgcom24– è stato sospeso dall’Ordine dei Medici di Torino. Il noto volto della medicina nonché della tv italiana non si sarebbe vaccinato. Per tale ragione, come da disposizioni Governative, è scattato il provvedimento a suo carico.

Il suo è stato un commento pacato nel quale si è limitato ad affermare come la sua sia stata una scelta consapevole e quella dell’Ordine una decisione basata sulla normativa vigente. La norma violata, nello specifico, sarebbe l’art.4 del DL 44/2021 che rende obbligatoria la vaccinazione contro il Covid obbligatoria per tutto il personale sanitario.

Meluzzi ha poi chiosato affermando che per il momento- nonostante la sospensione- non crede che farà il vaccino considerato che ad oggi, tutti quegli elementi che lo hanno condotto a non farlo paiono ancora sussistere.

Covid, il Premier Draghi parla dei decessi e sbotta

Alla fine dello scorso mese si contavano 50mila morti al giorno: è inaccettabile. I vaccini sono sicuri”. Queste le parole del Premier Mario Draghi, riporta la redazione di Rai News nel corso del G20 tenutosi in Senato. Il Premier ha quindi deciso di sollecitare l’adozione di provvedimenti che consentano una più trasparente distribuzione dei vaccini, e soprattutto che limitino lo spreco delle Pubbliche Finanze. Non solo, Draghi ha incalzato dicendo che i Governi devono attuare politiche migliori, in grado di annientare la cattiva informazione sui vaccini. Spesso, ha proseguito, i cittadini credono che ci sia rischio per la loro incolumità, nonostante ciò sia stato sconfessato da evidenze scientifiche.

Sicilia, torna la zona bianca: le parole dell’assessore Razza

La Sicilia tornerà in zona bianca a partire da sabato. Questo quanto affermato – riporta Il Giornale di Sicilia– dall’Assessore alla Salute dell’Isola Ruggero Razza. I dati parrebbero incoraggianti e l’andamento dell’epidemia sembrerebbe essere in discesa. Le vaccinazioni, invece, sono in risalita.

L’Assessore, commentando i dati settimanali, ha spiegato come oggi siano decorse le due settimane dal rientro dei parametri di zona e domani la cabina di regia potrebbe anticipare il passaggio in zona bianca.

Il provvedimento avrà effetto immediato e dovrà essere operativo a partire già da sabato. Almeno questo quanto gli avrebbe riferito il Ministro della Salute Roberto Speranza. La Sicilia, quindi, potrebbe tornare in zona bianca e con tale ritorno maggiori aperture. In particolare aumenterà la capienza per cinema e teatri ed i ristoranti potranno eliminare il limite di 4 persone a tavola.