77enne decapitata, ritrovata la testa sul tavolo: il profilo dell’accusato

L’imputato, 51 anni, è stato incriminato questo sabato 16 ottobre: l’uomo è il principale sospetto della morte dell’anziana 77enne.

Polizia francese
Polizia francese (Getty Images)

Un uomo di 51 anni è stato incriminato questo sabato 16 ottobre: l’imputato è considerato dalle forze dell’ordine il principale sospetto dell’ultimo femminicidio ad Adge, comune nel dipartimento francese degli Hérault. La vittima, 77 anni, è stata ritrovata decapitata all’interno della sua abitazione lo scorso mercoledì 13 ottobre. L’accusato è stato arrestato giovedì sera (14 ottobre) ad Agde ed è attualmente accusato di omicidio e furto nell’inchiesta dell’anziana signora, un’insegnante in pensione.

NON PERDERTI ANCHE >>> Atleta keniana Agnes Tirop accoltellata a morte: sospettato il marito

Femminicidio ad Adge: il profilo dell’accusato

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Spari sui manifestanti a Beirut: almeno 6 morti, 30 feriti

Stando a quanto si legge nei notiziari dell’Esagono, è stato proprio uno dei due figli della vittima a lanciare l’allarme. A seguito di una lunga lista di chiamate senza risposta della madre, l’uomo, residente a Parigi, ha deciso di denunciare il fatto alla gendarmeria. Il corpo acefalo della 77enne è stato ritrovato dai vigili del fuoco, raggiunti in breve tempo dalla squadra di polizia locale. Secondo quanto riportano le fonti ufficiali, la testa dell’anziana è stata ritrovata sopra un tavolo.

Da mercoledì 13 ottobre, la complessa operazione d’indagine si è conclusa il giorno seguente, giovedì 14 ottobre, con l’arresto del presunto sospetto. La polizia giudiziaria di Montpellier è riuscita a risalire all’identità del 51enne dall’analisi dei guanti di lattice sporchi di sangue e rotoli di nastro adesivo ritrovati a terra nel giardino dell’abitazione. La perquisizione è risalita al profilo del presunto omicida, un residente di Vias, nel sud della Francia, dove viveva insieme alla moglie e ai due figli dal 2018. Secondo quanto si apprende dal notiziario Le Midi Libre, l’uomo si era da poco separato ed era tornato a vivere ad Agde.

L’arresto è stato possibile anche grazie all’analisi delle immagini dei dispositivi di sorveglianza che circondavano l’alloggio della vittima, un’insegnante in pensione. Secondo la testimonianza di un vicino di casa, il sospettato è un ex pugile professionista con numerosi combattimenti nel campionato francese alle spalle. Descritto come persona dal carattere forte, l’accusato soffre di disturbi psicologici. Lo ha confermato il testimone ai media francesi: “Sua moglie veniva almeno una volta alla settimana per fargli prendere le medicine. Quando chiacchieravamo insieme, a volte perdeva il filo della nostra conversazione. So che aveva problemi di salute. Aveva avuto un ictus. Mi ha detto che era in cura: era sotto sorveglianza.”

Polizia francese
Polizia francese (Getty Images)

I vicini di casa dell’accusato lo avevano già diverse volte denunciato alla polizia per atti di violenza e disordine della quiete pubblica.

Fonte Le Midi Libre