Caso Serena Mollicone: la conferma del Ris sul delitto di Arce

Nuova svolta sul caso Serena Mollicone, delitto di Arce 1° giugno 2001: la conferma arriva dai Carabineri del Ris.

Caso Serena Mollicone: la conferma del Ris sul delitto di Arce
Polizia (Getty Images)

Svolta sul delitto di Arce. La conferma arriva dall’annuncio dei Carabinieri del Ris. Stando al comunicato ufficiale, vi sono prove evidenti che la giovane Serena Mollicone, scomparsa il 1° giugno 2001, sia stata uccisa in carcere. Sono trascorsi più di 20 anni dalla tragedia e, nonostante la giustizia abbia indagato differenti presunti accusati, non c’è ancora nessuna certezza tra la lista dei nomi dei potenziali responsabili. Mentre i condannati continuano a saltare l’appello, i responsabili del Ris arrivano a una conclusione sicura e comprovata sulle dinamiche del brutale omicidio.

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Serena Mollicone scomparve 21 anni fa, esattamente il 1° giugno 2001. Il suo corpo fu rinvenuto solo due giorni dopo nei pressi di Fontecupa, Fontana Liri. Due decenni più tardi, l’ultima dichiarazione da parte dei Carabiniari del Ris: stando a quanto si apprende da Today, la nuova conferma avvalora l’ipotesi accusatoria prevalente circa le dinamiche dell’omicidio. Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri, la 18enne è stata uccisa all’interno del carcere. A incastrare gli assassini sarebbe stato lo stesso sacchetto di plastica avvolto sulla testa della vittima.

L’informazione è stata annunciata in aula ieri mattina, venerdì 28 gennaio. La conferma arriva dai Carabinieri. La lunga relazione scritta dai membri del Ris riporta l’esito delle analisi dei reperti conservati fino ad oggi, a quasi 21 anni dal delitto. La conferma dell’ipotesi accusatoria si trova nella parte finale del documento. Il risultato dell’inchiesta è trasparente: “le indagini condotte” avvalorano la pista che “la porta sequestrata sia la superfice contro la quale ha impattato il capo di Serena Mollicone(Today). Durante l’udienza è stata pertanto comprovata la teoria dell’omicidio in caserma: sul cadavere di Serena sarebbero stati rinvenuti dei microframmenti “di particolare interesse, in quanto coerenti per morfologia e composizione con il materiale costituente la porta.”

La composizione delle microtracce riconduce non solo al legno della porta, ma anche ad altri componenti presenti all’interno della stessa, tra questi la colla e le resine; entrambe necessarie per la saldatura e la rifinitura della porta. Un altro indizio è rimasto cristallizzato sul nastro adesivo utilizzato dai criminali per chiudere il sacchetto di plastica attorno al capo della giovane vittima. Dalle indagini è difatti emersa anche la “presenza di un frammento di vernice epossidica.”

Caso Serena Mollicone: la conferma del Ris sul delitto di Arce
Polizia (Getty Images)

Le indagini hanno consentito di determinare che la vernice della copertura metallica della caldaia, presente su uno dei balconi dell’alloggio sotto sequestro, è caratterizza dalla medesima composizione chimica del materiale costituente la traccia di vernice bianca rinvenuta sui nastri adesivi che avvolgevano il capo della vittima.(Today)