Scandalo Epstein: Jean-Luc Brunel ritrovato impiccato nella cella del carcere

Incriminato per accuse di stupro, l’ex agente di top model e amico di Jeffrey Epstein Jean-Luc Brunel si è tolto la vita in cella.

Accusato di violenza, stupro e abuso di diverse modelle, Jean-Luc Brunel, ex agente di top model, nonché amico di Jeffrey Epstein. Proprio come l’ex finanziere statunitense, morto suicida nel carcere di New York nell’agosto 2019; anche Jean-Luc Brunel si è tolto la vita dietro le sbarre della sua stessa cella. Stando a quanto riporta il Guardian, il 75enne è stato ritrovato impiccato nel carcere parigino nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 febbraio.

Scandalo Epstein: Jean-Luc Brunel ritrovato impiccato nella cella del carcere
Carcere (Getty Images)

NON PERDERTI ANCHE >>> Caso Epstein, Ghislaine Maxwell: sentenza per il 28 giugno

Jean-Luc Brunel ritrovato impiccato in cella: indaga la Procura di Parigi

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da NU.nl (@nu.nl)

Il corpo senza vita di Jean-Luc Brunel, 75 anni, è stato scoperto nelle primissime ore di questo sabato 19 febbraio. Stando a quanto si legge nei principali media internazionali, l’uomo è morto impiccato nella sua stessa cella nel centro penitenziario La Santé a Parigi. La macabra notizia trova conferma nel rapporto ufficiale della Procura francese, che presiede all’inchiesta per ulteriori accertamenti sulle cause del decesso: secondo le prime ricostruzioni citate dai notiziari si tratterebbe di un suicidio.

La Procura di Parigi ha pertanto aperto un fascicolo affidato al 3° distretto di polizia giudiziaria. Jean-Luc Brunel fu fermato e catturato durante la sua partenza per Dakar: era dicembre 2020 quando l’indagato fu arrestato all’aeroporto di Charles-de-Gaulle. L’accusato è stato incriminato per diversi episodi di molestie e stupro nei confronti di diverse top model; tra i capi d’accusa rientra anche l’incriminazione per abuso sessuale di una minore di 15 anni, reato di cui è stato nuovamente accusato a fine giugno 2021 per un altro simile caso di violenza.

Numerose accuse lo collegano anche al noto scandalo Epstein. Nello specifico, Jean-Luc Brunel sarebbe stato complice dell’ex finanziere statunitense, colpevole di aver adescato con l’inganno le giovani vittime delle molestie e degli abusi di Epstein. Molte di loro, la maggior parte di origini umili e modeste, entrava nel vortice dello sfruttamento sessuale. Anche questa volta troviamo Virginia Giuffre tra le principali accusatrice.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Scandalo Epstein: a processo USA il principe Andrea d’Inghilterra

La donna ha rivelato di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con l’ex agente francese di modelle.

Gestione cookie