Folgorato mentre pota alcune siepi: perde la vita giovane operaio

Un operaio di soli 29 anni è morto ieri mattina a Cave (Roma) dopo essere stato raggiunto da una potente scarica elettrica durante dei lavori di potatura in un terreno.

Morire sul lavoro a soli 29 anni. È accaduto nella mattinata di ieri a Cave, in provincia di Roma, dove un giovane operaio è rimasto folgorato mentre era impegnato in alcune operazioni di potatura in un terreno privato.

Cave operaio 29 anni morto folgorato
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La vittima, secondo quanto appurato al momento, erroneamente avrebbe tranciato con un attrezzo dei cavi dell’alta tensione ed è stato raggiunto da una potente scarica elettrica che non gli ha lasciato scampo. Vani i tentativi di soccorso da parte dei medici, giunti sul posto insieme alle forze dell’ordine.

Cave, operaio di 29 anni folgorato da una scarica elettrica mentre pota delle siepi: disposta l’autopsia

Cave operaio 29 anni morto folgorato Antonio Stazione
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Ieri mattina, mercoledì 4 maggio, un ragazzo è morto folgorato mentre lavorava in un terreno privato nelle campagne di Cave, comune in provincia di Roma. Si tratta di Antonio Stazione di 29 anni residente in paese.

Il giovane, secondo quanto riporta la redazione de Il Quotidiano Nazionale, stava potando una siepe quando, inavvertitamente, non accorgendosi della loro presenza, avrebbe reciso alcuni cavi dell’alta tensione con un attrezzo che stava utilizzando. L’operaio è stato, dunque, colpito da una scarica elettrica.

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Immediatamente presso la proprietà è arrivata un’ambulanza con a bordo l’equipe medica del 118. Purtroppo, per il giovane operaio era ormai troppo tardi: i sanitari, dopo vari tentativi di rianimazione, si sono arresi costatandone il decesso che sarebbe sopraggiunto sul colpo.

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Intervenuti anche i carabinieri e gli ispettori dell’Asl della Capitale che hanno provveduto agli accertamenti del caso ed hanno avviato le indagini per determinare quanto accaduto. In tal senso, l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico che verrà eseguito nelle prossime ore al Policlinico Roma Tor Vergata, dove, scrivono i colleghi de Il Quotidiano Nazionale, la salma è stata trasferita.

Sequestrato dai militari dell’Arma anche l’attrezzo che la vittima stava utilizzando al momento della tragedia.