USA: sparatoria in Oklahoma, un medico spara poi si uccide. 4 morti

Ennesima strage negli Stati Uniti. Un’ennesima prova di violenza a carico di civili malcapitati nel luogo della strage. A fare fuoco un uomo non ancora identificato.

Si tratta di un’ennesima sparatoria, negli Stati Uniti e più precisamente nello stato dell’Oklahoma. Come riporta Leggo, i media americani riportano la notizia di un uomo, un medico dell‘Ospedale di Tulsa, la città più grande dello stato americano. Colpite quattro persone a morte e presenti diversi feriti sul luogo del crimine.

sparatoria USA Oklahoma
(Pixabay)

L’uomo, un medico dell’Ospedale St Francis, avrebbe sparato dei colpi uccidendo 4 persone. Il consigliere comunale della città Jayme Fowler, come riporta Leggo, ha riferito che il killer si sarebbe suicidato subito dopo aver compiuto il gesto. Una scena “catastrofica” come l’ha definita la polizia americana e come riporta Leggo.

“Un afroamericano tra i 35 e 40 anni”, la polizia locale indaga sulla scena del crimine

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(Pixabay)

In questo momento la scena del crimine è stata limitata al traffico e la polizia starebbe indagando e cercando indizi utili a spiegare il gesto del medico killer. Gli agenti americani sarebbero arrivati immediatamente sul posto. L’arma utilizzata dal medico killer sarebbe un fucile semiautomatico.

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La polizia riferisce, come riporta Leggo, che il gesto sarebbe “casuale” e che l’intento del killer sarebbero dei target specifici. L’uomo, che si è tolto la vita immediatamente dopo sarebbe “un afroamericano tra i 35 e i 40 anni” anche se non sono ancora chiare le generalità dell’uomo. Al momento gli inquirenti stanno mettendo al setaccio l’intero ospedale e i vari piani. Il caso appare ancora più denso di significato durante i giorni di grande dibattito rispetto all’uso delle arme in America.

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Nancy Pelosi, speaker della Camera, ha affermato che il governo interverrà in maniera massiccia e con un’azione forte rispetto alla detenzione di armi. L’uso di armi, comprese quelle d’assalto, secondo i democratici, dovrebbe essere vietato. Ma i numeri del Congresso americano parlano chiaro: i liberali in Senato non vorrebbero approvare neanche misure più deboli di queste.

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