Nadia Orlando, la 21enne strangolata dal fidanzato che non accettava la fine della relazione

Questa è la storia di Nadia Orlando, una ragazza di 21 anni uccisa a mani nude dal fidanzato che non riusciva ad accettare l’idea che lei volesse porre fine alla loro relazione.

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Nadia Orlando (Foto dal web)

L’inizio e lo sviluppo di una relazione malata

Nadia Orlando e Francesco Mazzega si conoscono nel 2015 sul posto di lavoro, un’azienda a San Daniele del Friuli, che si occupa della costruzione di protesi. Nadia ha solo 19 anni, ha appena terminato gli studi presso l’Istituto Tecnico “Antonio Zanon” e quella è la sua prima esperienza lavorativa. Francesco ha invece 33 anni e ha conseguito precedentemente la laurea all’Università di Trieste.

Nadia è l’ultima arrivata nell’azienda e trova in Francesco una guida in quello che per lei è il mondo sconosciuto del lavoro. In breve tempo i due iniziano a frequentarsi in maniera sempre più assidua e ha inizio così la loro relazione. Nadia è una ragazza tranquilla e apparentemente lo è anche Francesco; visti dall’esterno i due sembrano una normale coppia innamorata e felice.

Tuttavia le dinamiche all’interno della coppia sono ben più complesse di quanto sembrino. Passa poco tempo e Francesco inizia a rivelare la sua vera natura: è una persona narcisista e manipolatrice con un continuo e spasmodico bisogno di attenzioni. Lentamente inizia a isolare Nadia. E’ geloso e possessivo, vuole che lei riversi tutte le sue attenzioni ed il suo affetto su di lui. E’ geloso persino della amiche della ragazza, non riesce ad accettare che lei sia felice con persone diverse da lui. Nadia inizia ad essere stanca dei comportamenti esasperanti di quell’uomo e poco alla volta inizia a maturare l’idea di lasciarlo. Più volte parla di questa cosa con il fidanzato, ma lui in qualche modo riesce sempre a raggirarla e la rottura definitiva non arriva mai.

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Tra alti e bassi la relazione tra i due va avanti ben due anni. Arriviamo al luglio 2017 e arriva la goccia che fa traboccare il vaso. Nadia comunica a Francesco la sua intenzione di partecipare con le amiche alla sagra del paese e questo scatena una violentissima reazione da parte di Francesco. L’uomo non vuole assolutamente che lei si rechi alla sagra, non vuole che vada con le sue amiche, non vuole che si diverta senza di lui. Tuttavia Nadia si mostra irremovibile nella sua decisione ed è proprio lì che Francesco si rende conto di star perdendo il controllo su di lei. La ragazza si reca infatti alla sagra dove, dopo poco, farà il suo arrivo anche Francesco che farà a Nadia una scenata di gelosia davanti a tutti, ma la ragazza, stanca di sopportare, reagisce insultandolo e intimandogli di andarsene via. Francesco resta molto turbato dall’accaduto: non può credere che Nadia lo abbia trattato così davanti ai presenti. Questo episodio segnerà la rottura definitiva: Nadia è stanca di Francesco, ha capito che la loro storia è ormai morta e deve liberarsi assolutamente di lui.

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L’omicidio

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Nadia Orlando e Francesco Mazzenga (Foto dal web)
E’ la sera del 31 luglio 2017, sono passati due giorni da quanto avvenuto alla sagra. Francesco passa a prendere in macchina Nadia per fare un giro e parlare della loro situazione. Nadia ha deciso di porre fine a quella storia e lo comunica a Francesco che non riesce però in alcun modo ad accettare la cosa. I due si dirigono verso il fiume Tagliamento ed è proprio qui, sul greto del fiume dove si sono fermati a discutere, che Francesco in preda alla rabbia, stringe le mani intorno al collo di Nadia fino ad ucciderla. Resosi conto di quanto fatto, Francesco carica in macchina il corpo senza vita della fidanzata: lo sistema sul sedile del passeggero, allaccia addirittura la cintura. Vagherà in auto senza meta per varie ore con il cadavere della fidanzata a fianco. E’ ormai mattina quando Francesco decide di costituirsi alla Polstrada.

La condanna

Nel 2019, a due anni di distanza dall’omicidio, Francesco Mazzega viene giudicato in primo grado e definitivamente condannato a 30 anni di carcere.