Famoso chef stellato in coma farmacologico, “Il recupero sarà lungo e lento”

Si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cto di Torino dopo un grave incidente stradale sulla strada per Buriasco. Come sta oggi il cuoco?

L’incidente è avvenuto lo scorso 8 giugno lungo la strada provinciale 129 per Buriasco mentre era in sella alla sua bicicletta da corsa per un giro di svago.

Christian Milone ricoverato chef condizioni gravi
Camera d’ospedale (Pixabay)

Dalle prime ricostruzioni pare che lo chef classe 1979 dopo lo scontro diretto con l’auto che arrivava dalla carreggiata opposta della strada, sia stato operato d’urgenza dai neurochirurghi dell’ospedale tornese.

Inizialmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cto di Torino in coma farmacologico, lo chef della Trattoria Zappatori di Pinerolo dal 2006 (una stella Michelin nel 2016), a distanza di qualche settimana sembra dare segni di miglioramento.

Come sta oggi Christian Milone, cuoco portentoso e ciclista per passione? Vediamolo subito.

Christian Milone: come sta dopo l’incidente in bici. Ancora in pericolo di vita?

Christian Milone ricoverato chef condizioni gravi
Christian Milone (Instagram)

Nonostante la cucina sia da sempre la sua grande passione, per Milone la bici è però uno sfogo incredibile. La prima volta in cui è salito su una sella era il 1993, nel 2002 corona il suo sogno e partecipa al “Giro d’Italia” anche se poco dopo, a 25 anni, lascia il professionismo e si dedica alla ristorazione con i genitori.

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Il direttore del reparto, il dottor Maurizio Berardino, ha sciolto la prognosi che ora è di 180 giorni ma le sue condizioni sono gravi ed i medici parlano di almeno sei mesi per essere ritenuto fuori pericolo.

Le sue condizioni – spiegano dall’ospedale Cto dove è ricoverato da quel giorno – sono in lento miglioramento. Il paziente inizia a riprendere coscienza. Necessita ancora di supporto respiratorio. Il recupero sarà lungo e lento, soprattutto dal punto di vista neurologico. La fase è ancora delicata“.

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Ricordiamo che con la ristrutturazione del locale ereditato dai genitori sono arrivate a Milone una serie di riconoscimenti internazionali (2 cappelli dell’Espresso e 2 forchette del Gambero Rosso) oltre che l’ambita stella.