Catherine Panis e Stefania Chiarisse Staltari, mamma e figlia uccise nel sonno. Carpiano sotto choc

Salvatore Staltari ha ucciso la moglie, Catherine Panis, 42 anni, e la figlia Stefania di 15, sette ore prima di spararsi a sua volta.

di Arianna Babetto

14 dicembre 2022

Catherine Panis e Stefania Chiarisse Staltari allo stadio foto
Catherine Panis e Stefania Chiarisse Staltari allo stadio (Facebook) – YESLIFE.IT

Catherine Panis e Stefania Chiarisse Staltari, chi erano le vittime uccise il 22 agosto 2021

Il triplice omicidio si è consumato a Francolino, piccola frazione di Carpiano comune sito in provincia Milano. Catherine Panis aveva 42 anni ed era originaria di Manila (Filippine) ma lavorava da molti anni in una ditta della zona, sposata con Salvatore Staltari era diventata madre di Stefania, 15 anni. L’uomo, 70 anni, era di Messina ma cresciuto a Porto Empedocle in provincia di Agrigento. Lui era un ex elettricista e manutentore in pensione anche se negli ultimi anni aveva ripreso a lavorare saltuariamente a causa delle ristrettezze economiche della famiglia.

Triplo omicidio-suicidio, tragedia a Carpiano

Catherine Panis e la figlia Stefania foto
Catherine Panis e la figlia Stefania (@milanotoday.it) – YESLIFE.IT

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Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’uomo avrebbe ucciso nel sonno moglie e figlia tra le 6 e le 7 di domenica 22 agosto 2021 sparando loro al petto. Poi avrebbe vegliato sui cadaveri per almeno sette ore prima di chiamare la vicina Caserma dei Carabinieri e confessare il duplice delitto. Ammise anche che era intenzionato a suicidarsi.

Infatti all’arrivo delle Forze dell’Ordine a casa la scena era davvero macabra. I tre corpi riversi a terra rivelavano una situazione atroce consumata all’interno delle mura domestiche e che neppure i servizi sociali del comune erano riusciti a controllare.

Strage a Carpiano 22 agosto 2021
Strage a Carpiano (@milano.repubblica.it) – YESLIFE.IT

Salvatore soffriva da tempo di depressione e i servizi sociali negli anni precedenti avevano più volte cercato di indirizzare l’anziano verso attività occupazionali per cercare di risollevarlo dal suo stato emotivo. I Carabinieri trovarono nella casa anche una lettera di cinque pagine scritta a mano in cui l’uomo spiegava le ragioni del folle gesto, compresa l’intenzione di uccidere la figlia “troppo giovane per restare sola senza genitori“.

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