Nota azienda punta alla riforestazione: progetto per piantare 3 milioni di alberi

L’azienda Nestlè sta lanciando un progetto per piantare 3 milioni di alberi puntando al raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2050.

Alberi
(Getty Images)

La nota azienda Nestlé ha lanciato un progetto per la riforestazione. Quest’ultimo prevede la piantagione di almeno 3 milioni di alberi in Messico e in Brasile nel prossimo anno e mezzo. Il progetto dell’azienda di prodotti alimentari, sempre più attenta all’utilizzo di strategie che rispettino l’ambiente, punta, come riferito dall’agenzia Reuters, al raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2050.

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Nestlè sta lanciando un progetto per piantare 3 milioni di alberi: si punta al raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2050

Molte note aziende stanno cercando sempre più di adottare strategie che rispettino l’ambiente cercando di combattere i cambiamenti climatici. Tra queste anche quella svizzera Nestlè che, come riporta l’agenzia Ruters, sta lanciando un ambizioso progetto. Quest’ultimo prevede la piantagione di almeno 3 milioni di alberi in Messico e in Brasile nel prossimo anno e mezzo. L’obiettivo è quello di raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Il costo di ogni albero si aggirerà tra 1-15 dollari e la prima fase di riforestazione potrebbe raggiungere i 45 milioni solo per la piantagione.

I dirigenti della nota azienda svizzera hanno sottoscritto un impegno promosso dalle Nazioni Unite volto a limitare l’innalzamento della temperatura globale, affermando di voler adeguare le proprie strategie dando sempre più spazio alle energie rinnovabili, agli imballaggi alternativi alla plastica e ad opere di compensazione climatica rispetto alla produzione di emissioni. In merito l’amministratore delegato di Nestlé per il continente americano, Laurent Freixe, ha spiegato, come riporta Ruters, che il progetto deve essere considerato solo una delle opere di compensazione che la società intende implementare.

A questo si aggiungeranno ulteriori sforzi di protezione ambientale che l’azienda vuole realizzare in luoghi come il Messico. “Se vogliamo sostenere l’economia in questo paese -ha affermato Freixe, come riporta Reuters- se vogliamo sostenere la nostra attività in questo paese, dobbiamo investire nell’ambiente, nella sostenibilità e nella biodiversità”. Adesso per mettere in pratica il progetto, Nestlè sta lavorando con un’organizzazione  per capire quali e dove piantare esattamente gli alberi. Secondo l’azienda, il carbonio catturato grazie alberi piantati andrebbe a compensare le emissioni di un impianto di lavorazione del caffè. L’impianto dovrebbe iniziare a lavorare già ad ottobre di quest’anno a Veracruz.

Questo stabilimento, che avrà un costo di 154 milioni di dollari, fornirà 20.000 tonnellate di caffè all’anno e impiegherà direttamente 250 persone. Secondo Magdi Batato, responsabile delle operazioni di Nestlé, riporta Reuters, quando l’impianto sarà operativo, grazie all’utilizzo della tecnologia, dell’automazione e dell’energia pulita, potrebbe farlo divenire un modello tra tutti gli stabilimenti dell’azienda.

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