Fragranze antibatteriche, nuove frontiere dei profumatori per ambienti

I profumatori per ambienti hanno in serbo delle novità. Adesso sono anche utili per disinfettare e purificare l’aria di negozi e boutique

Profumatore per ambienti
Profumatore per ambienti (pixabay)

Si aprono nuovi canali e nuove frontiere per i profumatori di ambienti. Odori, sapori e fragranze che non sono più “rilegate” alla casa. Escono fuori dal focolare domestico e arrivano nell’industria, quella del lusso, della ricettività, del denaro ma anche della salute. L’Home fragrance allarga le sue vedute, si espande, muta in sé stessa grazie alle novità del settore in grande espansione.

Oggi i profumatori per ambienti costituiscono la base del branding olfattivo ed identificano sempre di più marchi e brand di prestigio. La sensorialità è una nuova chiave per coinvolgere i clienti, fidelizzarli e proporgli una nuova esperienza di acquisto. E in tutto questo i profumatori di ambienti diventano anche antibatterici, ottimi alleati per pulire e disinfettare l’aria di negozi e boutique. Si riducono muffe, batteri e funghi e l’aria è sanificata. Merito degli olii essenziali, base dei profumatori.

LEGGI ANCHE —>Test della personalità | scopri se sei davvero felice

Olii essenziali, alleati naturali contro i batteri

“Molte delle essenze usate nello sviluppo di un profumo possiedono forti attività antibatteriche”, ha spiegato Lorenzo Cotti, ceo di Integra fragrance, eccellenza italiana con sede a Reggio Emilia che dal 2006 si occupa di branding olfattivo per ambienti di realtà di lusso come Fendi, Max Mara, Bulgari Resort, Intesa Sanpaolo ed Emirates. “Se contenuti all’interno di una fragranza diffusa in ambiente, gli oli essenziali fra gli altri, di cannella, origano, timo, chiodi di garofano, citronella, tea tree, litzea cubeba – ha spiegato – sono in grado di ridurre la presenza di batteri, lieviti e funghi fino all’80%”.

Nessun componente chimico è presente dunque nei profumatori di ambienti per cui “profumare l’aria con fragranze che contengono queste sostanze – ha concluso Cotti – garantisce un’azione battericida naturale al 100%”.

LEGGI ANCHE —> Smark working, non solo emergenza ma anche possibilità

Profumatori di ambienti e nuove realtà

Lorenzo Cotti ha spiegato che i profumatori di ambienti sono usati in tantissime realtà di prestigio: “Oggi le fragranze per ambiente non sono solo usate nel lusso e nel retail per ottenere stati di benessere e fidelizzare i clienti. Sono utilizzate anche nell’industria alberghiera, ospedali, compagnie aeree, banche, uffici pubblici, eventi, trasporti urbani”.

Un modo nuovo ed alternativo per accogliere la clientela ed offrire esperienze non solo olfattive ma emozionali. Si perché secondo degli studi scientifici il cervello ricorda più facilmente un odore che un’immagine. E ancora, secondo gli studiosi, un buon odore migliore l’umore, ci fa sentire più rilassati e ben disposti verso gli altri. Quale migliore modo allora se non quello delle fragranze piacevoli, ma anche utili perché antibatteriche, per accogliere un cliente.

LEGGI ANCHE —> Smart working: 5 consigli per lavorare a casa serenamente

 

Impostazioni privacy