Coronavirus Italia, picco e durata dei contagi: la previsione matematica

Coronavirus Italia, la previsione matematica sullo sviluppo dell’epidemia: il picco dei contagi e la durata della crisi sanitaria

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Coronavirus Italia (Getty Images) 

Nonostante le misure di contenimento adottate del governo, non si arresta per ora l’aumento dei contagi e dei decessi da coronavirus. Più di 2600 nuovi positivi e 475 decessi in più nella sola giornata di ieri, per un bilancio di positivi attuali di oltre 28mila e un numero di morti a sfiorare le 3mila unità. Un bilancio che a questo punto rende difficile ipotizzare che la scadenza del 3 aprile risulti definitiva per la fine dell’emergenza. Le dichiarazioni di ieri sera del ministro della Sanità, Speranza, a ‘Porta a Porta’, sono state chiare: senza un visibile miglioramento, le restrizioni resteranno e saranno prolungate.

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Coronavirus Italia, il picco massimo previsto per il 28 marzo

Ma quali sono le previsioni per l’andamento dell’epidemia? Per quanto ancora contagi e morti continueranno a salire? Insomma, quando si raggiungerà il picco e si imboccherà la curva discendente? I modelli matematici messi a punto dagli esperti, in questo senso, danno una risposta. I dati in possesso rivelano che il picco epidemico dovrebbe raggiungersi intorno al 28 marzo. In quella data, ci dovrebbe essere il massimo carico ospedaliero. Da lì, i contagi ‘di ritorno’ dovrebbero iniziare gradualmente ad aumentare rispetto ai nuovi casi. Si prevede, a quel punto, un livello massimo di quasi 50000 persone ricoverate in ospedale. La curva dei nuovi casi giornalieri potrebbe a quel punto raggiungere quasi le 5mila unità, per poi iniziare a scendere. Ancora una decina di giorni molto duri, dunque, con miglioramenti che potrebbero iniziare ad essere avvertiti intorno alla metà di aprile. Il numero dei decessi dovrebbe iniziare a stabilizzarsi intorno al 10 aprile, raggiungendo un livello circa tra le 7-8mila unità. I nuovi casi giornalieri dovrebbero invece tendere a zero a partire dal 17 aprile.

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Coronavirus (Getty Images)