Covid-19, dai pediatri attenzione all’ora d’aria per i bambini

Nel pieno della pandemia da Covid-19 la Società italiana di pediatria indica alle famiglie alcuni consigli utili: sì alle finestre aperte e attenzione agli assembramenti nei cortili 

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Pediatri (pixabay)

Sì a finestre aperte in casa ora che arriva la primavera. Questa una delle importanti indicazioni che arrivano dalla Sipps, la Società italiana di pediatria preventiva e sociale, presieduta da Giovanni Di Mauro che nel cuore dell’emergenza Covid-19 dà alcuni consigli alle famiglie italiane.

Come comportarsi con l’arrivo della primavera? I bambini sono sempre più irrequieti e stanchi di stare a casa. Nei giorni scorsi, infatti, proprio alla Sipps era giunta la lettera aperta di associazioni, insegnanti e psicologi che parlavano dell’ora d’aria in giardino o in cortile per i più piccoli.

Giovanni Di Mauro risponde con fermezza e se dice un certo sì all’apertura delle finestre, chiede attenzione e maggiore rigore sull’ora d’aria. Per le finestre aperte, infatti, il pediatra spiega che “il virus non viaggia nell’aria” e dunque i raggi solari che entrano in casa, posandosi sulle superfici, “possono essere dei validi agenti che, se ci sono delle problematiche di batteri, aiutano a disinfettare”. Uscire fuori, invece, anche e soprattutto per i bambini, dice l’esperto “non sembra essere la cosa preferibile“. È importante, infatti, fare delle valutazioni in base alle proprie abitazioni.

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Covid-19, turnazioni condominiali per uscire all’aria aperta

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Covid-19, aprire finestre (pixabay)

Il presidente Sipps non si nega a specifiche più chiare sulla possibilità di portare fuori i bambini. Non nega che i più piccoli abbiano bisogno di uscire di casa, fare una corsa in cortile e prendere un po’ di sole. Ma come ogni cosa, in questo periodo di emergenza da Covid-19, c’è bisogno di cautela.

“Se ci sono terrazzi, balconi o cortili va bene camminare e giocarci un po’” spiega Di Mauro ma la cosa essenziale è che in cortile non si creino gruppi di bambini e dunque situazioni di assembramento. Come ovviare a questo? La risposta è presto detta. Nei terrazzi condominiali, suggerisce l’esperto, si possono fare delle turnazioni, “sempre nei limiti del possibile”.

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E ancora una specifica per le mamme in casa. Bene far svagare i bambini in cortile ma è importante anche arieggiare e aprile le finestre in casa. I piccoli “non devono stare sigillati”. Non si deve, infatti, aver paura di far entrare il virus in casa, spiega Di Mauro. I raggi del sole, ha sottolineato il presidente Sipps, hanno un effetto positivo perché “hanno un potere disinfettante”.

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bambini (pixabay)

Ragione questa che ha spinto il pediatra a consigliare di esporre le mascherine ai raggi del sole perché in questo modo “si pratica una sorta di disinfezione delle stesse”.