Femminicidio | lei lo ospita per la quarantena | lui la massacra

Un uomo ammazza con estrema violenza la propria compagna, con la quale stava insieme da diversi anni. Il motivo dell’efferato femminicidio.

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Tremendo femminicidio in provincia di Milano Foto dal web

Un uomo ha compiuto un efferato femminicidio uccidendo senza pietà la propria compagna. Il fatto ha avuto luogo nella notte tra sabato 19 e domenica 20 aprile 2020 a Trucazzano, in provincia di Milano.

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La vittima è una donna di 47 anni, che dal 2011 intratteneva una relazione con il violento che l’ha uccisa. Anche l’uomo ha la stessa età, con entrambi originari della Sicilia ma che si erano trasferiti da tempo in Lombardia. L’assassino era una guardia venatoria con in passato alcuni precedenti penali. Lui l’ha ammazzata a sangue freddo, sparandole in testa con un fucile a pompa. Poi, con la stessa arma, si è presentato al più vicino comando dei carabinieri costituendosi ed ammettendo di avere compiuto il terribile femminicidio. Purtroppo l’ennesimo in Italia. Alla base di questo delitto ci sono delle motivazioni di tipo passionali.

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Femminicidio, il terribile episodio avvenuto per gelosia: “Voleva lasciarmi”

Il killer nutriva una fortissima gelosia, in base a quanto si apprende. Ed alle forze dell’ordine ha affermato che la sua compagna era sul punto di lasciarlo, nonostante la stessa lo avesse ospitato da due settimane per il periodo di quarantena che vige ormai da un mese e mezzo in Italia. La vittima è morta nel sonno, con l’uomo che le ha sparato a bruciapelo mentre lei dormiva. Sempre l’assassino lavorava a Bressanone, in provincia di Bolzano. Ma era solito trasferirsi ogni fine settimana dalla sua compagna per stare insieme fino alla domenica.

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L’arma da lui utilizzata per commettere il delitto era regolarmente detenuta. La vittima è stata trovata riversa a letto con sangue dovunque sulle coperte.