Carrefour ricorre alla cassa integrazione, coinvolti oltre 4mila dipendenti

La catena francese di ipermercati Carrefour di fronte ai notevoli cali di fatturato dovuti all’emergenza sanitaria ha deciso di attivare la misura previdenziale prevista dal decreto Cura Italia. Si inizia da lunedì e si va avanti fino al 31 agosto principalmente nelle regioni del Nord

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spesa (pixabay)

Arriva la cassa integrazione in deroga per molti dipendenti del Carrefour. È la stessa azienda che lo comunica in una nota. Ha spiegato che la misura si è resa necessaria per far fronte alle difficoltà che anche i supermercati stanno affrontando in queste settimane difficili per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19. La catena di market ha subito approfittato delle norme previste dal Decreto Cura Italia.

Saranno 26 gli ipermercati che saranno coinvolti su tutto il territorio nazionale. La misura riguarderà oltre 4 mila dipendenti. La chiusura dei centri commerciali ha dato una grande botta negatva. A questo si è unita la chiusura durate i giorni festivi e delle domeniche, imposta dai decreti attuali. E ancora la riduzione degli orari di apertura, tutti fattori che hanno messo a dura prova la tenuta dei market.

Gli andamenti negativi sull’economia sono chiari ed evidenti anche per il settore del food e dei beni di prima necessità nonostante sono tra quelle attività che in piena emergenza sono rimasti attivi.

Molti hanno definito i dipendenti dei market “eroi dei supermercati”, coloro che sono rimasti sempre tra gli scaffali a garantire l’approvvigionamento e l’apertura nei giorni del lockdown.

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Carrefour e la crisi da Covid-19, le decisioni

Carrelli spesa
(Foto di Michael Gaida-Pixabay)

Tra tutte le più grandi catene di supermercati Carrefour è la prima che ha già inviato ai sindacati le richieste di cassa integrazione per 4.472 dipendenti dislocati soprattutto nelle regioni del Nord Italia.

L’ammortizzatore sociale è prevista dal decreto Cura Italia e la catena ha deciso di farne uso per cercare di arginare i danni fatti dalla crisi da Covid-19.

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Il calo di fatturato è stato notevole per la catena francese che non vuol rinunciare al supporto statale. Piemonte e Lombardia le regioni più coinvolte con 1.762 dipendenti nella prima, 1.449 la seconda.

Supermercati
Supermercati, le norme dal 14 aprile (Getty Images)

Riduzioni dunque delle prestazioni lavorative per il personale fino ad un massimo di nove settimane in Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana, Lazio e Sardegna. Tredici settimane, invece, per gli ipermercati di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. La cassa inizierà lunedì e andrà avanti fino al 31 agosto.

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