Conte, nuove dichiarazioni sulla Fase Due: “il libera tutti non è possibile”

Il Premier Conte torna a parlare della Fase Due con una breve dichiarazione alla stampa: “non è il momento del libera tutti. Questo Governo cerca di fare cose giuste”.

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(Getty Images)

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, torna a parlare della Fase Due con una breve dichiarazione alla stampa diffusa attraverso la sua pagina Instagram. Il Premier, dopo la conferenza stampa con cui ha annunciato le misure del decreto in vigore dal 4 maggior, spiega i motivi che hanno spinto il Governo ad adottare tali misure.

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Conte: “Fase Due responsabile. Non è il momento del libera tutti. Questo Governo non cerca il consenso di tutti”

Conte app Immuni Senato
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“Molti cittadini non sono rimasti contenti dalle nuove misure. Questo è comprensibile. Tutti speravano o comunque molti speravano di poter tornare alla normalità, ma non ci sono le condizioni per tornare alla normalità. Noi ci accingiamo ad attraversare la Fase Due, quella di convivenza con il virus non la fase di liberazione dal virus. Vorrei ricordare che siamo in questa situazione perchè c’è stato il paziente zero in Italia”, inizia così il discorso sull’attuazione della Fase Due del Premier alla stampa.

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Oggi, noi siamo con 105mila contagiati. Domenica abbiamo avuto 2300 nuovi contagi, 256 nuovi decessi quindi se affrontassimo questa fase due che significa convivere con un virus che continua a diffondersi non con un atteggiamento prudente, ma irresponsabile, avremmo la conseguenza di comportamenti imprudenti, irresponsabili e chiaramente la curva epidemiologica ci sfuggirebbe di mano“, spiega ancora Conte ribadendo la necessità di dare il via alla Fase Due con estrema prudenza.

Con il decreto che dà il via alla Fase Due, dal 4 maggio, 4 milioni e mezzo di lavoratori rientreranno. “Sarà un flusso significativo che sicuramente creerà nuove occasioni di contagio e avremo un altro blocco (di lavoratori ndr) il 18 maggio e un altro blocco il 1° giugno”, spiega il Premier che poi sottolinea come sarebbe irresponsabile, dopo tanti sacrifici da parte di tutti, affrontare la Fase Due in modo sconsiderato.

“Non ce lo possiamo permettere. Lo dobbiamo a coloro che sono morti, alle famiglie che stanno soffrendo e a tutti coloro che sono ancora contagiati. Dobbiamo preservare la salute di tutti gli altri cittadini”, aggiunge ancora il Premier.

Non è questo il momento di mollare, non è il momento del libera tutti. Questo Governo non cerca il consenso di tutti, questo Governo cerca di fare le cose giuste e continuerà a fare le cose giuste anche se questo dovesse scontentare il maggior numero di cittadini, però i cittadini devono avere fiducia sul fatto che queste decisioni sono decisioni responsabili nell’interesse generale, collettivo di tutti”, aggiunge ancora.

Conte, così, esorta tutti a rispettare le misure di distanziamento sociale, ma di non mollare.