Coronavirus, il bollettino del 16 luglio: ancora in calo i pazienti in terapia intensiva

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi giovedì 16 luglio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

medico infarto
(Getty Images)

Aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 in Italia dal Ministero della Salute. Stando ai dati di oggi, i casi di contagio sono saliti a 243.736 con un incremento di 230 unità. In calo ancora, come ormai da settimane, gli attualmente positivi (-20) che risultano essere 12.473. Nuova decrescita anche per i pazienti in terapia intensiva: 53 in totale e 4 in meno rispetto a ieri. Le persone guarite ad oggi in Italia sono 196.246, ossia 230 in più di ieri. Infine nelle ultime 24 ore si sono registrati 20 nuovi decessi che hanno portato il bilancio complessivo delle vittime nel nostro Paese a 35.017.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 15 luglio

virus palù
mascherine (Getty Images)

Stando ai dati forniti dal Ministero della salute nella giornata di ieri i casi di persone risultate positive erano saliti a 243.506. Scendevano ancora gli attualmente positivi in totale ieri 12.493, così come i pazienti in terapia intensiva che ammontavano a 57. Nuova crescita per i guariti196.016 in totale. Purtroppo si registravano 13 nuovi decessi che portavano il bilancio complessivo a 34.997 morti.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 15 luglio: 426 positivi attuali in meno

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 14 luglio

Nella giornata di martedì, stando ai dati comunicati al Ministero della Salute, i casi di contagio erano saliti a 243.344 . Di questi attualmente positivi erano 12.919 soggetti. Ancora in calo anche i pazienti in terapia intensiva erano 60. Cresceva il numero delle persone guarite195.441 in totale. Infine si aggravava il bilancio dei decessi che raggiungeva i 34.984 morti.

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Crema, ondata di polmoniti: nessun paziente positivo al Covid-19

Nessuno dei soggetti ricoverati a Crema per polmonite monofocale nel mese di giugno è risultato positivo al Covid. Il fenomeno definito Covid-light, si sarebbe registrato nel nosocomio lombardo. A commentare l’accaduto il dottor Maurizio Borghetti, radiologo a Crema. “Nell’arco di dieci giorni abbiamo registrato circa quindici polmoniti a cui se ne sono aggiunte altre verso la fine del mese. Una circostanza– afferma il dottor Borghetti, stando a quanto riporta Il Giorno– che ci ha insospettito. Abbiamo, però, eseguito i tamponi e sono risultati tutti negativi. I pazienti erano affetti da polmonite monofocale e tra loro nessuno ha visto un aggravamento del proprio quadro clinico“. Il dottor Borghetti ha proseguito sottolineando l’importanza di continuare ad utilizzare i dispositivi di protezione individuale.

Al momento non vi sarebbero notizie di alcun focolaio nel cremasco. Tuttavia, riporta sempre Il Giorno, che un infermiere del nosocomio avrebbe riferito che si sarebbero registrati una decina di ricoveri. Di questi due nel reparto di pneumologia (uno sottoposto a respirazione forzata).

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Viceministro Sileri: gli italiani potrebbero non conoscere più i numeri dell’epidemia

Intervistato dal programma L’Italia s’è desta in onda su Radio Cusano il Viceministro Sileri avrebbe affermato di essere contrario alla diramazione giornaliera del bollettino sui numeri dell’epidemia in Italia. La ragione risiede nel fatto che i numeri sarebbero troppo bassi, e che anche le variazioni quando si registrano non sono mai significative. Il viceministro ha, inoltre, affermato che di chi risulta positivo bisognerebbe poi spiegare se sono soggetti risultati tali a seguito di screening o di tampone. Qual è il valore della loro carica virale. Affermare, poi, che il numero dei decessi sia risalito è inconferente se non si specifica quale correlazione ci sia stato tra il decesso e l’effettiva positività al Covid. Non è detto che tutti i positivi deceduti siano morti causa virus. Il viceministro si affida ad un esempio parlando di un uomo che ha perde la vita a causa di un incidente stradale e poi risulta positivo al Sars-Cov2.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Viceministro Sileri: “Contrario al bollettino giornaliero, i numeri sono bassissimi”

Bimbo positivo al Covid in una delle zone più colpite: la situazione

A Nembro, uno dei comuni bergamaschi maggiormente colpiti dal Covid, torna alta l’allerta. All’interno del piccolo centro, si sarebbero registrati nuovi casi, tra questi figurerebbe anche un bambino di soli sette anni.

Le condizioni di salute del piccolo non desterebbero preoccupazioni, in quanto risulterebbe asintomatico. La sua positività al Sars-Cov2 sarebbe stata rilevata casualmente. Il bambino, infatti, si trovava al centro estivo, giocando si sarebbe fatto male ed una volta trasportato in ospedale i medici lo avrebbero sottoposto a tampone.

Le autorità sanitarie hanno fatto, immediatamente, scattare i controlli ed avviato tutte le procedure di prevenzione. Ivi compreso i test a tappeto su tutti i presenti nella struttura, bambini ed insegnanti.

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