Caso Suarez, i legali della Juventus in Procura: sentiti come persone informate sui fatti

Stamane in Procura a Perugia saranno ascoltati come persone informate sui fatti i legali della Juventus, in merito alla vicenda legata all’esame di Luis Suarez.

Luis Suarez
Luis Suarez (Getty Images)

Prosegue il lavoro degli inquirenti che stanno indagando sull’esame di italiano sostenuto dal neo centravanti dell’Atletico Madrid Luis Suarez presso l’Università per Stranieri di Perugia. Secondo gli inquirenti in merito vi sarebbero state delle irregolarità che avrebbero permesso facilmente al giocatore di passare il test. Oggi presso la Procura del capoluogo umbro saranno ascoltati, come persone informate sui fatti, lo storico legale della Juventus Luigi Chiappero e l’avvocatessa Maria Turco, membro dello studio Chiappero. Nei prossimi giorni, invece, potrebbero essere sentiti anche il neo d.s. della società, Federico Cherubini, ed il direttore sportivo Fabio Paratici.

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Caso Suarez, in Procura a Perugia i legali della Juventus: saranno sentiti come persone informate sui fatti

Luis Suarez (Getty Images)

Questa mattina sono arrivati a Perugia in Procura l’avvocato Luigi Chiappero, storico legale della Juventus, e la collega Maria Turco, appartenente allo studio Chiappero. I due, come riferisce la redazione de Il Corriere della Sera, saranno ascoltati come persone informate sui fatti nell’ambito dell’indagine della Procura di Perugia sull’esame, definito “farsa” dagli inquirenti, sostenuto da Luis Suarez lo scorso 17 settembre. Nel dettaglio, l’avvocatessa Turco avrebbe materialmente seguito la pratica con il direttore generale dell’università Olivieri, che risulta indagato, mentre Chiappero avrebbe assistito ad una conversazione tra i due. Ad ascoltare i due legali saranno il procuratore Raffaele Cantone ed i pubblici ministeri Paolo Abbritti e Gianpiero Mocetti.

Non è escluso, come riporta Il Corriere della Sera, che gli inquirenti possano convocare anche il d.s. del club bianconero, Federico Cherubini, ed il direttore sportivo Fabio Paratici. Anche la Procura della Figc potrebbe fare lo stesso. Secondo quanto emerso pare che nei primi giorni di settembre, i dirigenti bianconeri presero contatti per cercare di far superare l’esame al centravanti del Barcellona in tempo per poterlo tesserare prima della chiusura del calciomercato così da poterlo inserire nella lista per la prossima Champions League. La prima chiamata con il rettore della Statale Maurizio Oliviero, come riferisce Il Corriere, sarebbe stata fatta da Cherubini, mentre altre due arrivarono da parte di Fabio Paratici.

Intanto gli uomini della Guardia di Finanza avrebbero recuperato intercettazioni telefoniche, tabulati e anche i filmati delle riunioni avvenute sulla piattaforma Teams tra i docenti dell’Ateneo che avrebbero fornito in anticipo le domande all’attaccante del Barcellona. Non sarebbero state, invece, recuperate, come scrive Il Corriere, alcune conversazioni WhatsApp.

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Fabio Paratici
Fabio Paratici (Getty Images)

Al momento la società ed i dirigenti non risultano indagati. La Juventus già prima che Suarez arrivasse in Italia aveva manifestato l’intenzione di rinunciare all’acquisto del Pistolero per via dei tempi burocratici troppo lunghi, circostanza che non avrebbe permesso alla società di inserirlo nella lista dei giocatori che prenderanno parte alla prossima Champions League.

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