Sudafrica, salva giovane donna da uno stupro ma viene ucciso: il tragico destino di un ragazzo

Un ragazzo di 21 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco a Soweto, in Sudafrica, dopo aver salvato una giovane donna da uno stupro.

Polizia sudafricana
Polizia sudafricana (Getty Images)

Una terrificante storia arriva dal Sudafrica, dove un ragazzo di soli 21 anni è stato prima aggredito e poi ucciso da un gruppo di giovani. Secondo quanto ricostruito, la vittima era intervenuta per salvare una donna da uno stupro che si stava consumando in strada, ma i quattro aggressori hanno prima picchiato il giovane e successivamente uno di loro ha estratto una pistola ed ha sparato. Il 21enne è stato soccorso dai paramedici che, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, avvenuto sul colpo. La polizia ha rintracciato ed arrestato tre dei quattro sospettati, mentre uno sarebbe ancora ricercato.

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Sudafrica, ragazzo salva giovane da uno stupro ma viene ucciso: il tragico destino di Themba Nkumbi

Violenza donna
(Nino Carè – Pixabay)

Ha salvato una ragazza da uno stupro, ma ha pagato con la vita l’eroico gesto. Questo il drammatico destino di Themba Nkumbi, un giovane di 21 anni assassinato con un colpo di pistola, nei pressi della sua abitazione di Soweto, sobborgo di Johannesburg, in Sudafrica. Secondo quanto ricostruito, come riporta l’emittente locale Enca, il 21enne uscito dalla sua abitazione si è accorto di quatto uomini che stavano provando ad abusare di una ragazza in strada ed è intervenuto, riuscendo ad aprire il cancello e spingere dentro la ragazza.

A quel punto il gruppo avrebbe aggredito Themba ed uno degli aggressori avrebbe estratto una pistola aprendo il fuoco e colpendo il ragazzo. A nulla sono valsi i soccorsi per salvare il giovane che è morto sul colpo dopo essere stato raggiunto da un proiettile. Su quanto accaduto sta indagando la polizia sudafricana che, grazie alla testimonianza della ragazza salvata dalla vittima, ha individuato ed arrestato tre sospettati. Un quarto sarebbe ancora in fuga.

La ragazza ha parlato della vicenda affermando di non sentirsi più la stessa dopo quanto accaduto: “Mi sento in debito con lui – riporta Encase non avesse aperto il cancello, sarei io quella morta adesso“. “Se non ci fosse stato Themba, ora parleremmo di una vicenda diversa, di una ragazza violentata e ritrovata morta tra i cespugli“.

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Polizia sudafricana
Polizia sudafricana (Getty Images)

La famiglia della vittima, distrutta dal dolore, si augura che la morte del 21enne non rimanga nell’ombra e possa incoraggiare tutte le persone a prendere posizione contro la violenza di genere.

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