Lombardia, bar si ribellano alle restrizioni: “Mi faccio arrestare”

Lombardia, i bar che si ribellano e restano aperti dopo le 18: “Piuttosto mi faccio arrestare, ma non chiudo”

Coronavirus
Ospedale Niguarda, Milano (Getty Images)

Il nuovo dpcm deciso dal Governo ha ordinato delle restrizioni ulteriori per cercare di rallentare la curva dei contagi e alleggerire i reparti covid negli ospedali. Il tutto in vigore da lunedì 26 ottobre. Prima di firmarlo, però, il premier Giuseppe Conte si è voluto assicurare che i ristori alle attività costrette a chiudere o limitare gli orari siano pronti in fretta. Una volta ottenuta questa certezza, il presidente del consiglio si è sbilanciato anche dinanzi alle telecamere in diretta. Ci ha messo la faccia il premier sulla prontezza degli aiuti ma la preoccupazione tra gli esercenti rimane. E così in Lombardia c’è chi pensa di non rispettare il divieto e tenere la serranda alzata anche dopo le 18. E’ il caso di un locale di Rovato, nel bresciano, la cui proprietaria si è sfogata a Fanpage: “Piuttosto mi faccio arrestare, ma il mio bar non lo chiudo, perché tanto è questione di tempo: se non mi arrestano ora mi arresteranno poi perché non riuscirò a pagare i debiti con le banche”.

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Milano (Foro dal web)

E così la proprietaria del bar in questione dopo le 18 ha cominciato a somministrare caffè all’esterno, nei bicchieri in plastica. All’ingresso del bar New Diego Caffè un cartello grande con sopra scritto: “Potere al popolo. Io non chiudo alle 18. Arrestatemi”. La giovane proprietaria non intende mettere a rischio quello che oltre ad essere la sua attività, è anche il sogno che ha realizzato un anno e mezzo fa, da quando ha aperto. E così lascia aperta l’attività ma si limita a servire solo all’esterno dalle 18 in poi. Tuttavia, sa che più avanti possono arrivare restrizioni ulteriori, e per questo che rincara la dose affermando: “Se ci saranno misure più drastiche sono pronta a incatenarmi fuori dal locale e a fare lo sciopero della fame”.

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Milano
Piazza Duomo a Milano (Getty Images)

Davvero difficile la situazione mentre in Lombardia da qualche ora circola insistentemente la possibilità di una chiusura generale a causa dei reparti covid verso il collasso.

 

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