Ragazzo di 18 anni morto assiderato: Google Maps sotto accusa

Il noto servizio web di mappa stradale sviluppato da Google è sotto accusa per aver provocato la morte di un automobilista.

La nota applicazione online di servizio di mappa stradale, Google Maps, è finita sotto accusa perché responsabile della morte di un automobilista. Probabilmente, Google non aveva aggiornato il navigatore web, lasciando pertanto attive alcune indicazioni stradali che, con l’arrivo dell’inverno, diventano un serio pericolo per i viaggiatori. La vittima, un ragazzo di 18 anni, è  rimasto bloccato dopo un incidente a -45°C: la strada gli era stata indicata e tracciata dal navigatore stesso. La tragedia si è consumata oltre un mese fa. Era il 28 novembre, Russia; il colosso aziendale di Mountain View è attualmente corso ai ripari: Google ha eliminato il percorso che aveva consigliato al giovane guidatore.

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Il ragazzo era in compagnia di un amico: i due stavano percorrendo la famosa “Strada delle ossa”

strada innevata russia
Strada innevata della Russia (Getty Images)

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Al volante c’era il 18enne Sergej Ustinov, in compagnia del coetaneo Vladislav Istomin. I due erano a bordo di una Toyota Chaser e stavano percorrendo il tragitto tracciato dal navigatore. Il percorso indicato collegava la città di Jakutsk, nel nord-est siberiano, verso Magadan, nell’Estremo Oriente russo. Il guidatore e il passeggero si erano momentaneamente affidati alle indicazioni, in genere sicure, di Google Maps. Tuttavia, l’applicazione non era aggiornata e ha suggerito uno storico percorso conosciuto come “Strada delle ossa”, in russo Колыма. Il termine è nato sotto il regime di Stalin per ricordare le morti degli operai durante i lavori: le loro ossa sono state sepolte ai lati della carreggiata. A seguire i dettagli l’incidente.

All’improvviso il radiatore della Toyota si rompe e i due giovani restano a piedi, bloccati nella bufera: il termometro segnava -45 gradi. I malcapitati hanno ripetutamente tentato di contattare le rispettive famiglie e hanno provato a scaldarsi bruciando le gomme della macchina, già in panne. L’ipotermia ha rapidamente preso sopravvento e ha fatto perdere loro conoscenza. Alcuni giorni dopo l’incidente sono arrivati i soccorsi. I paramedici hanno dichiarato Sergej morto sul posto; mentre l’amico è stato trasferito d’urgenza in ospedale. A distanza di più di un mese dalla tragedia, Vladislav è ancora ricoverato presso la struttura. I medici “le sue condizioni sono ancora critiche, non possiamo dichiararlo fuori pericolo.”

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Strada innevata della Russia (Getty Images)

Le società tecnologiche russe Yandex e Navigagor hanno accusato la nota azienda americana per la sua elevata negligenza nei confronti dei suoi clienti russi. Difatti, gli accusatori di Google riferiscono la maggior validità dei navigatori della Federazione Russa, molto più sicuri e aggiornati rispetto a Google Maps.

Fonte колыма.ру новости