Covid-19, Italia da oggi in zona gialla “rafforzata”: cosa è consentito

A far data da oggi l’Italia, per limitare la diffusione del Covid-19, entrerà nella cosiddetta zona gialla “rafforzata”: cosa è consentito.

Italia zona gialla rafforzata cosa è consentito
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Il Governo è intervenuto stabilendo nuove misure anti-Covid per il periodo dal 7 al 15 gennaio utilizzando lo strumento del decreto legge. Attraverso quest’ultimo sono state disposte norme che regolano gli spostamenti tra le diverse zone del Paese.

In questo lasso di tempo è stato stabilito che sull’intero territorio nazionale sia in vigore la cosiddetta zona gialla “rafforzata”, ad eccezione dei giorni 9 e 10 gennaio. Nel week-end, infatti, l’Italia sarà arancione. Ma cosa si potrà fare in questi giorni di zona gialla?

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Da un punto di vista meramente pratico questa zona gialla rafforzata prevede di fatto misure restrittive analoghe a quelle che venivano applicate prima del 24 dicembre in quasi tutte le regioni d’Italia. Ad essere stati modificati i criteri per l’assegnazione della fascia di rischio di ciascuna regione, ossia quei valori che a far data da domani consentiranno al Governo di inserire una Regione all’interno di una zona piuttosto che un’altra. Ciò sempre in base all’andamento della curva epidemiologica.

In zona gialla rafforzata sarà sempre vigente il coprifuoco dalle 22 alle 5: ciò significa che non si potrà lasciare la propria abitazione in quel lasso di tempo eccezion fatta qualora sussistono specifiche e comprovate esigenze. Non ci sarà alcun bisogno di autocertificazione potendosi spostare senza limiti all’interno dei confini regionali. A rimanere vigenti il divieto di assembramenti e l’obbligo di indossare la mascherina.

Le Regioni dal canto loro sono autorizzare a disporre ulteriori misure che si affiancano a quelle disposte a livello nazionale. La Regione Sicilia, ad esempio ha deciso di prorogare una previgente ordinanza in forza della quale sino al 15 gennaio 2021 le attività commerciali dovranno comunicare alle ASP competenti il numero massimo di persone che possono ospitare all’interno dei propri locali con esposizione del relativo cartello. Ristoranti, pizzerie ed affini dovranno conservare gli elenchi dei soggetti che hanno frequentato il locale.

Essendo in zona gialla, per i giorni del 7 dell’8 gennaio i negozi potranno rimanere regolarmente aperti. Quanto alle attività operanti nel settore della ristorazione compresi bar e gelaterie, potranno servire al tavolo in cui potranno essere accomodate massimo quattro persone e sino alle 18. Dopo quest’orario è vietato consumare cibo all’aperto e nei luoghi aperti al pubblico. Sino alle 22, però, sarà possibile effettuare ristorazione d’asporto.

Non sarà possibile lasciare i confini regionali, nessuna deroga come invece previsto prima dell’attuale D.L. in vigore.

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È consentito far visita a soggetti non conviventi nel numero massimo di due, nel computo non vengono conteggiati i minori di anni 14 ed i soggetti disabili. Visite che ovviamente dovranno sottostare ai limiti d’orario previsti.