Caso Delphine Jubillar: misteriosamente riattivato il suo account Facebook

Mentre le indagini sulla scomparsa della giovane rallentano, un nuovo elemento è stato inserito nell’archivio.

Delphine Jubillar, 33 anni, è scomparsa nella notte tra il 15 e il 16 dicembre scorso a Cagnac-les-Mines, comune nel dipartimento del Tarn, in Francia. Da allora, l’infermiera, e madre di due bambini, non è più stata ritrovata. Il mistero della sua scomparsa resta irrisolto. Secondo l’avvocato dei parenti della giovane, questo mercoledì è stata osservata un’attività sospetta sul suo profilo Facebook. Pertanto, ieri mattina gli investigatori esortano all’estrema cautela, menzionando un potenziale bug, un malfunzionamento o errore, del software legato al social network.

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L’attività sospetta dall’account Facebook di Delphine

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Mercoledì 13 gennaio, l’account Facebook della giovane donna del Tarn, scomparsa da metà dicembre, ha condiviso un misterioso messaggio vuoto sul gruppo “citoyens en colère 81”; in italiano “cittadini arrabbiati 81”. Il post Facebook è stato eliminato pochi minuti dopo la sua pubblicazione. Secondo l’avvocato Philippe Pressecq, la pubblicazione “fantasma” è il risultato di un bug informatico. Difatti, l’esperto giuridico ricorda che “non è possibile pubblicare un messaggio privo di contenuto” sul social network di Mark Zuckerberg: “serve almeno un carattere per consentire la condivisione del thread.” – ha precisato.

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L’uomo ha riferito che gli screenshots salvati sono chiari: “il post della pagina di Delphine Jublillar è completamente vuoto.” Il messaggio sembrerebbe quindi “un guasto tecnico”. Il presunto bug è stato comunque inserito nell’archivio e sarà oggetto di analisi.

Fonte Cnews