Storie Italiane. Samuel Peron: “E’ stata una secchiata d’acqua gelida”

Storie Italiana. Samuel Peron si racconta ai microfoni di Eleonora Daniele. La sua esperienza con il Covid è stata difficile. A cosa ha rinunciato

Samuel Peron Storie Italiane
Samuel Peron – Instagram

La quindicesima edizione del programma Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci e Paolo Belli, è terminata il 21 novembre 2020 e ha visto trionfare la coppia formata da Gilles Rocca e Lucrezia Lando. Tuttavia, ancora è oggetto di discussione poichè è stata la prima stagione segnata dalla pandemia del Covid19, che non ha concesso la presenza del pubblico. Non solo, ci sono state ripercussioni anche sui membri del cast.

Un caso particolare, infatti, è quello che ha riguardato il ballerino Samuel Peron, che ha raccontato i suoi sentimenti al riguardo ai microfoni di Eleonora Daniele, durante la trasmissione Storie Italiane. Peron, infatti, ha dovuto rinunciare a partecipare a Ballando con le stelle, proprio a causa della sua positività al Coronavirus.

LEGGI ANCHE —> Samantha De Grenet: l’avete mai vista bionda? Una FOTO d’eccezione

Samuel Peron positivo al Coronavirus. Si racconta a Storie Italiane

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Samuel Peron (@samuelperon)

LEGGI ANCHE —> GF Vip, Tommaso Zorzi racconta la violenza subita dall’ex: “Mi ha preso a calci”

Samuel Peron ha preso parte a ben 13 edizioni consecutive del popolare talent show di danza, Ballando con Stelle. Il suo tampone positivo al Covid è stato per lui devastante, ha significato la rinuncia alla stagione 2020. “Quando, dopo un tampone negativo, sono risultato di nuovo positivo, è stato come prendere una secchiata d’acqua fredda”  – ha raccontato in diretta.

Il ballerino è rimasto contagiato per un periodo complessivo di sei settimane. Quando pensava di essere finalmente vicino alla fine del suo isolamento, purtroppo ha dovuto rassegnarsi ad una positività più prolungata.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Samuel Peron (@samuelperon)

Il racconto di Peron ha suscitato un dibattito in studio riguardo la possibilità che viene data dalle norme vigenti di poter uscire dopo 21 giorni di quarantena, nonostante si possa risultare ancora contagiati, poiché la carica virale sarebbe talmente bassa da non rischiare d’infettare qualcun altro. Perplessità sui test aumentata anche dall’esperienza di Peron che ha rivelato di aver fatto un precedente tampone di controllo in cui risultava negativo.