Elia Viviani operato d’urgenza: paura per il ciclista medaglia d’oro

Il ciclista veneto classe ’89 ha subito un’operazione a causa di un’aritmia che l’ha messo a dura prova durante gli allenamenti di domenica scorsa.

 

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Elia Viviani è stato ricoverato domenica sera agli Ospedali Riuniti Lancisi di Ancona per un’anomalia cardiaca durante un’allenamento sulle strade della Valpolicella.

Il ciclista ha sentito subito un’alterazione del battito cardiaco e preoccupandosi ha chiamato il cardiologo e medico dello sport nonché presidente dell’associazione dei medici del ciclismo, Roberto Corsetti che l’ha ricevuto in visita a Imola: “Mi sono spaventato e ho subito contattato il cardiologo Corsetti che mi segue da oltre 10 anni. Che ha deciso di fare subito di fare gli esami specifici”.

Dunque Viviani si è sottoposto a degli accertamenti presso l’ospedale di Ancona ed escluso il Covid, è stata rivelata un’anomalia. Per una ventina di secondi le pulsazioni sono balzate a oltre 220.

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La situazione dopo l’operazione

 

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A 31 anni Viviani è uno dei velocisti più forti nel panorama mondiale ha vinto cinque tappe del Giro d’Italia, una nel 2015 e quattro nel 2018, tre tappe della Vuelta a España 2018 e  una tappa al Tour de France 2019. Ha poi vinto l’EuroEyes Cyclassics 2017, 2018 e 2019, la Bretagne Classic Ouest-France 2017, il titolo italiano in linea 2018 e il titolo europeo in linea nel 2019. Su pista ha vinto invece la medaglia d’oro nell’omnium ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, sette titoli ai campionati europei e due medaglie d’argento e una di bronzo ai campionati del mondo.

Ma il suo primo pensiero dopo la grande paura è stato quello di tornare in sella: “Fiducia e un buon recupero mi aiuteranno a ripartire“, ha commentato il velocista.

La situazione però è stata preoccupante: “Mi hanno sottoposto ad altri accertamenti e a una risonanza magnetica. I medici hanno provato a stimolare ancora questa strana aritmia. Il cuore è salito di nuovo a 220 battiti e a quel punto è stata effettuata un’ablazione. Ora sto bene, il problema sembra risolto“, ha spiegato il corridore.

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Elia Viviani è tornato a casa e ora è in convalescenza: dovrà stare a riposo assoluto per 15 giorni prima di effettuare ulteriori esami.