Covid-19, Speranza: “Firmato decreto per distribuzione degli anticorpi monoclonali”

Via libera alla distribuzione degli anticorpi monoclonali per contrastare la diffusione, insieme al vaccino, del Covid-19.

Sulla base delle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del parere del Consiglio Superiore di Sanità ho appena…

Pubblicato da Roberto Speranza su Sabato 6 febbraio 2021

Non saranno più solo i vaccini a contrastare il Covid-19. Dopo il via libera da parte dell’Aifa, con un post sul suo profilo Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza fa sapere di avere firmato il decreto che autorizza la distribuzione, in via straordinaria, degli anticorpi monoclonali. “Sulla base delle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del parere del Consiglio Superiore di Sanità ho appena firmato il decreto che autorizza la distribuzione, in via straordinaria, degli anticorpi monoclonali. Così – continua il ministro – abbiamo, insieme ai vaccini, una possibilità in più per contrastare il covid 19.”

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Monoclonali, chi sono i soggetti a rischio che possono usarli?

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I medici durante il Coronavirus (Getty Images)

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L’Aifa dopo il via libera arrivato lo scorso 4 febbraio, ha comunque voluto sottolineare che “pur non conoscendo il beneficio offerto dagli anticorpi monoclonali, si ritiene che in via straordinaria, possa essere opportuno offrire comunque un’opzione terapeutica. I destinatari saranno i soggetti non ospedalizzati che, pur con malattia lieve o moderata risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19″.

Quali saranno però le modalità per la prescrizione? La notizie è che saranno le singole regioni ad organizzare la prescrizione degli anticorpi monoclonali. La Commissione però ha voluto sottolineare che l’infusione endovenosa dei farmaci deve essere effettuata in un tempo di 60 minuti. Fondamentali saranno i successivi 60 minuti che sono considerati di osservazione e che consentiranno di gestire eventuali reazioni avverse al farmaco.

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medico infarto
(Getty Images)

Intanto però arriva il via libera da parte dell’Aifa per due anticorpi monoclonali: Regeneron e Eli Lilly. Ma quali soggetti della popolazione potranno usufruire dei trattamenti degli anticorpi monoclonali? La Commissione tecnico scientifica dell’Aifa spiega che potranno essere somministrati “unicamente da soggetti di età maggiore di 12 anni, positivi per SARS-CoV-2, non ospedalizzati per COVID-19, non in ossigenoterapia per COVID-19, con sintomi di grado lieve-moderato di recente insorgenza e presenza di almeno uno dei fattori di rischio come malattia renale cronica, diabete non controllato, immunodeficienze”.

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