Intervista a Demetra Bellina, una nuova promessa del cinema

Intervista esclusiva a Demetra Bellina, giovane attrice che ha appena concluso un lavoro importante: Tutta colpa di Freud-la serie

Demetra Bellina
(Ufficio stampa)

Demetra Bellina, classe 1995, è la nuova star del cinema. Sarà una dei protagonisti di Tutta colpa di Freud- la serie, dove interpreta Emma, un’influencer. Non è di certo la prima volta che abbiamo a che fare con lei, infatti la ragazza ha interpretato il ruolo di Linda nel video clip La ragazza dal cuore di latta di Irama.

Fin da bambina sognava di diventare un’attrice e il suo sogno si sta avverando giorno dopo giorno. Noi, avendo avuto l’occasione, le abbiamo fatto qualche domanda e Demetra è stata così gentile da rispondere ad ogni nostra curiosità.

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Demetra Bellina
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Demetra, una nuova star del cinema. Come e quando è nata la passione per la recitazione?

La passione per la recitazione mi è nata da piccola, sono sempre stata interessata all’arte, con mio papà musicista e mia nonna pittrice, però dopo aver visto “Gli uomini preferiscono le bionde” di Billy Wilder ho avuto l’illuminazione, così mi sono iscritta al primo corso di teatro nella mia città, Udine, e ho continuato con il teatro fino a che, finito il liceo, sono arrivata a Roma, e trovata l’agenzia -Volver- ho cominciato a lavorare. Ho sempre continuato a guardare capolavori del cinema, come “Easy Rider”, “Blow Up” o “Gli spostati”, i miei film preferiti, e il sogno piano piano sta diventando realtà. Credo che per fare grandi cose ci voglia molto tempo, quando ero più piccola avevo molta fretta, e tuttora ce l’ho, ma sto capendo che gli edifici si costruiscono partendo dalle fondamenta.

Tutta colpa di Freud la serie è uno dei tuoi ultimi lavori, cosa ci racconti del tuo personaggio? 

Il mio personaggio è Emma Taramelli, la figlia più piccola, aspirante influencer. Emma è una ragazza forte e determinata, che riesce sempre ad ottenere quello che vuole. Quello che fa vedere agli altri è questo suo lato spigliato, furbo e leggero, ma in realtà nasconde molte fragilità per quello che riguarda il rapporto con l’amore. Infatti non è mai stata fidanzata, o innamorata, non sa gestire un rifiuto o un presunto tale, e questo verrà fuori all’interno della serie.

Ci sarà un’evoluzione ? 

Si, nel crescendo delle puntate Emma si renderà conto di non aver mai veramente sperimentato l’amore prima, e di avere ancora molte cose da imparare, e soprattutto capirà di dover tirare fuori un “coraggio emotivo”, ovvero mostrare la vera sè stessa e abbandonarsi ad un sentimento a prescindere dalle conseguenze.

Lavorare accanto di big come Max tortora, Claudio Bisio o Claudia Pandolfi, cosa ricorderai di questa esperienza? 

È stato bellissimo per me, ho imparato molto da attori che hanno alle spalle una carriera così ricca di esperienze, e così generosi nel condividerle, perché non è scontato. Ho cercato di assorbire tutto quello che potevo, osservando il ritmo degli altri, creando così tutti insieme un’armonia comune. Secondo me questo viene fuori nella serie, ci siamo tutti ascoltati molto e abbiamo condiviso davvero i nostri modi espressivi differenti, questo ci ha reso una vera famiglia.

Paolo Genovese e Rolando Rovello ideatori e registi. Com’è stato lavorare per e con loro?

Sono molto grata ad entrambi per avermi scelto, ed avermi proprio voluto all’interno del progetto. Lavorare con Rolando è stato davvero bello, ci ha lasciato lo spazio di improvvisare e condividere idee che avevamo sui nostri personaggi e sulle scene, è un bravissimo regista anche nella gestione degli attori. Secondo me è molto merito suo se eravamo tutti così a nostro agio, ho avuto la fortuna di poter provare le scene prima di cominciare a girare e questo ha aiutato molto il lavoro di tutti.

Chi è il tuo personaggio preferito? 

Il mio personaggio preferito è ovviamente Emma. Quando ho letto le puntate ho subito visto quante sfaccettature c’erano in lei, e penso di essere riuscita a renderla come l’ho vista io.

Cosa ti ha lasciato il 2020? 

Il 2020 è stato un anno difficile per tutti, ma paradossalmente anche l’anno per ora in cui ho lavorato di più. Certamente tutti speravamo che con il 2021 le cose si sarebbero risolte, ma pare che sarà ancora difficile la strada per sconfiggere il virus. Mi ritengo molto fortunata ad aver potuto lavorare quest’anno, penso a tutti i teatri e i cinema chiusi, ma anche a tutti quelli che fanno dei lavori legati al turismo, o ad altre attività chiuse. Il periodo è davvero difficile e spero che si trovi presto un nuovo equilibrio, in cui potremo tornare tutti quanti a respirare.

Cosa ti aspetti dal 2021?

Il 2021 per me è partito ancora con il lavoro, ed ho la serie in uscita, quindi molto bene lavorativamente parlando. Io quest’anno farò uscire il mio primo EP come cantautrice, e usciranno vari progetti a cui ho preso parte. Mi aspetto di poter continuare con il mio percorso artistico, aprendomi a nuove prospettive.

Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro?

Ci sono moltissimi registi con cui vorrei lavorare, sia in Italia che all’estero. Certamente tra i miei sogni ci sono David Lynch, Quentin Tarantino, Jim Jarmusch e i fratelli Cohen. In Italia Matteo Garrone e i fratelli D’Innocenzo, sicuramente, ma anche molti altri. E poi vorrei tantissimo recitare in un musical.

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Demetra Bellina
(Ufficio stampa)

Lavori in corso?

In questo momento sto girando una serie per la Rai, che si chiama Non mi lasciare, con la regia di Ciro Visco. E poi sto finendo di girare il film opera prima di Alessandro Marzullo. Poi uscirà Comedians, il film di Gabriele Salvatores in cui ho un piccolo ruolo. E poi… il 2021 è appena cominciato, sono ottimista verso il prossimo futuro.