Covid-19, il bollettino del 5 marzo: 24.036 nuovi contagi e 297 decessi – VIDEO

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi venerdì 5 marzo, ha comunicato i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia da oltre un anno. Stando ai dati odierni del Ministero della Salute, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza sono saliti a 3.023.129 con un incremento di 24.036 rispetto a ieri. Ancora in aumento i soggetti attualmente positivi che ammontano a 456.470 (+10.031) ed i ricoveri in terapia intensiva2.525 in totale e 50 in più di ieri. Il numero dei guariti è giunto a 2.467.388, ossia 13.682 unità in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 297 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime a 99.271.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha segnalato la sottrazione di 1 caso dal totale dei positivi, in quanto già segnalato da altra Regione. L’Emilia Romagna ha eliminato 25 casi già comunicati precedentemente, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare

Covid-19, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di giovedì 4 marzo

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute nella giornata di ieri ha pubblicato il consueto bollettino sull’epidemia da Covid-19 nel nostro Paese. Stando ai dati, i casi di contagio complessivi erano saliti a 2.999.119. Salivano ancora i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 446.439 ed i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva2.475 in totale. I guariti erano 2.453.706. Si aggravava ancora il bilancio delle vittime in Italia con 339 decessi registrati nelle ultime 24 ore che portavano il totale a 98.974.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 4 marzo: 22.865 nuovi casi di contagio e 339 vittime – VIDEO

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 3 marzo

Aggiornato nella giornata di mercoledì lo stato dell’epidemia da Covid-19 nel nostro Paese. Stando ai dati del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi erano saliti a 2.976.274. In aumento anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 437.421 e i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva2.411 in totale. Il numero dei guariti dall’inizio dell’emergenza era giunto a 2.440.218, ossia 14.068 unità in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si erano registrati 347 decessi che portavano il bilancio totale delle vittime a 98.635.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, sottraeva 4 casi dal totale dei casi confermati, in quanto duplicati. L’Emilia Romagna eliminava 40 casi, in quanto positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 3 marzo: 347 vittime nelle ultime 24 ore – VIDEO

Fontana, zona arancione rafforzata da mezzanotte per la Lombardia

La situazione epidemiologica della Lombardia continua a destare preoccupazione, tanto che il Governatore Attilio Fontana ha deciso che dalla mezzanotte di oggi entrano in vigore misure maggiormente restrittive. Una zona arancione rafforzata che possa diminuire di nuovo i contagi e ristabilizzare la situazione.

A far data da oggi, quindi, le attività scolastiche in presenza verranno sospese almeno fino a quando non scadrà il provvedimento, ossia fino al prossimo 14 marzo. Le lezioni, quindi, si svolgeranno in DAD, eccezion fatta per gli asili nidi. Vietato recarsi nei parchi giochi o aree ricreative per bambini. Divieto anche di raggiungere le seconde case.

Secondo il Governatore Attilio Fontana il frangente sarebbe divenuto maggiormente drammatico a causa di una diffusione più ampia del virus tra i giovani.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Fontana, zona arancione rafforzata da mezzanotte per la Lombardia

Papa Francesco verso l’Iraq, per lui un volo covid-free

Papa Francesco vola in Iraq per il suo viaggio apostolico. A bordo di un Airbus A330, è decollato stamattina alle 7:45 dall’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma. Prima di lasciare l’Italia ha trasmesso un messaggio al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella al quale ha scritto: “Nel momento in cui lascio Roma per recarmi in Iraq pellegrino di pace e di fraternità tra i popoli, mi è gradito rivolgere a lei signor Presidente,  il mio deferente saluto che accompagno con fervidi auspici di serenità e prosperità per il caro popolo italiano”.

A garantire la salute del Pontefice, stante la pandemia, la stessa compagnia di volo Alitalia la quale ha reso noto di aver seguito rigidi protocolli sanitari al fine di scongiurare ogni qualsivoglia problematica. Quanto alla sua incolumità, oltre alla Gendarmeria Vaticana vi saranno forze di Polizia Irachena.

In Iraq in questo momento è vigente il lockdown, sono chiusi infatti tutti i luoghi pubblici comprese le moschee. Per tale ragione le visite saranno contingentate e saranno pochissime le persone che potranno incontrare il Papa. L’evento più grande sarà quello che si svolgerà domenica 7 marzo allo stadio di Erbil in Kurdistan. Il Pontefice terrà nel complesso una Messa.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Papa Francesco verso l’Iraq, per lui un volo covid-free

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Quella di Papa Francesco in Iraq è una visita storica, così la definisce il Governo mediorientale. Il Presidente della Repubblica Barham Salih è certo che tale viaggio significare corroborare sani e giusti valori di pace a livello mondiale. Infrangerà le barriere nazionali ed arriverà a tutti i popoli del mondo.