Orrore in un appartamento: studentessa 19enne uccisa e fatta a pezzi

Una giovane studentessa è stata violentata ed uccisa in un appartamento da un uomo che avrebbe poi smembrato il cadavere per renderlo irriconoscibile.

Kazakistan uccisa studentessa appartamento
(Getty Images)

Orrore in Kazakistan, dove una giovane studentessa è stata violentata ed uccisa ed il suo corpo successivamente fatto a pezzi. La vittima, una ragazza di 19 anni, era scomparsa lo scorso 19 marzo ed i suoi parenti allarmati si erano rivolti alle forze dell’ordine. Due giorni dopo, la polizia si è recata in casa di un ragazzo di 28 anni con il quale la 19enne si era incontrata il giorno della scomparsa. Nell’appartamento, gli investigatori hanno fatto la terribile scoperta: il corpo a pezzi della studentessa. Il 28enne, mentre la polizia faceva irruzione, ha tentato di togliersi la vita ed è stato trasportato in ospedale.

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(Richard Revel – Pixabay)

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Ayzhan Edilova, una studentessa di fashion design di soli 19 anni, è stata violentata e assassinata in un appartamento di Almaty, cittadina del Kazakistan. Stando a quanto riporta la stampa locale e la redazione del quotidiano britannico The Sun, la 19enne lo scorso 19 marzo si sarebbe vista con un ragazzo di 28 anni che aveva conosciuto sui social. Dopo essersi incontrati, i due sarebbero andati nell’appartamento del ragazzo, dove la studentessa avrebbe dovuto provare un nuovo vestito. Qui, secondo quanto emerso dalle indagini, il ragazzo avrebbe violentato e ucciso la vittima e, subito dopo il delitto, ne avrebbe smembrato il cadavere per farlo sparire.

I familiari di Ayzhan, preoccupati, alcune ore dopo hanno lanciato l’allarme presentando denuncia alle forze dell’ordine. La polizia ha fatto scattare le indagini e due giorni dopo la scomparsa si sono recati presso l’appartamento del 28enne, dove è stato rinvenuto il cadavere. Il ragazzo, scrive The Sun, mentre la polizia faceva irruzione, ha provato a togliersi la vita tagliandosi la gola. È stato, dunque, trasportato in ospedale, dove è arrivato in gravi condizioni. Stabilizzato dai medici, il 28enne avrebbe confessato il macabro delitto e, se le accuse nei suoi confronti venissero confermate, rischia l’ergastolo.

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(Maximilian Weber – Pixabay)

La polizia sta indagando per ricostruire la dinamica dell’omicidio, i cui dettagli sono stati raccontati dal fratello della vittima. Quest’ultimo, riporta The Sun, ha affermato che il corpo della sorella sarebbe stato decapitato e la testa fatta bollire, forse nel tentativo di renderla irriconoscibile.