Uccise la moglie con 14 coltellate, la confessione in aula: “Persi la testa”

Gianluca Lupi uccise la moglie Zsuzsanna Mailat con 14 coltellate, davanti ai figli. Al processo ha raccontato tutto in una lettera: “Mi tradiva, persi la testa”

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Tribunale (Getty Images)

Un’altra confessione, questa volta scritta, dovrà essere valutata dai giudici del Tribunale di Brescia nel processo per l’omicidio di Zsuzsanna Mailat, detta Susy. L’imputato, accusato di omicidio volontario, è il marito, Gianluca Lupi, 41 anni, che non nascose mai ciò che aveva fatto. Anche perché il delitto si consumò lo scorso 8 maggio nella loro abitazione di Milzano, davanti ai tre figli della coppia, che avevano 3, 7 e 15 anni.

L’imputato, reo confesso, ieri ha affidato a una lunga lettera il racconto di quei tragici momenti che hanno condotto all’omicidio. Nella missiva Lupi descrive anche il suo stato d’animo e sembra chiedere perdono ai tre figli per il delitto di cui si è macchiato.  “I miei piccoli tesori – scrive il 41enne – che non vedranno più la loro mamma e per chissà quanto anche il loro papà, se mai lo vorranno rivedere”.

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Uccise la moglie a coltellate, la confessione in aula: “Persi la testa”

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Tribunale (Getty Images)

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Proprio la testimonianza straziante della figlia maggiore è stata decisiva. Il delitto è avvenuto dopo una cena, fatta tutti insieme. Il giorno successivo Susy e il marito si sarebbero dovuti incontrare per definire i termini della separazione. E proprio quello sarebbe stato il motivo della furiosa discussione fra loro. Secondo la ricostruzione Lupi l’avrebbe colpita, più e più volte. La ragazzina ha raccontato di aver provato a salvare la vita alla madre: “Ho visto papà con un coltello alla gola di mamma”.

L’autopsia ha confermato che Susy fu uccisa con un coltello da cucina. 14 i colpi inferti, di cui cinque con esito mortale. Fra sangue e urla, fu proprio la figlia a chiamare il 112. Insieme ai Carabinieri e ai paramedici accorse sulla scena anche il sindaco Massimo Giustiziero, a cui Lupi, pochi minuti dopo la tragedia confessò: “Ho ucciso Susy, non abbandonare i miei figli”.

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uccide moglie 14 coltellate
(Pixabay)

Nella missiva letta in aula, il 41enne scrive di non voler trovare giustificazioni. Ricorda solo gli eventi che portarono a quel momento: i problemi della pandemia, la gelosia per un presunto tradimento della donna, o i problemi di salute del figlio più piccolo, nato con una disabilità. Mi tradiva con Stefano, avevo paura che mi portasse via i figli: ho perso la testa”, ha concluso.