Coprifuoco, a breve la decisione del Governo: le ipotesi

Ottime notizie sul fronte coprifuoco, oggi il Governo deciderà sulle misura in questione: le prospettive sono delle migliori.

Coprifuoco decisione Governo
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Una settimana ricca di novità quella che il Paese si appresta a vivere. Oggi, come già preannunciato, si terrà la tanto attesa cabina di regia all’esito della quale gli italiani sapranno cosa ne sarà del coprifuoco. Non solo, nei prossimi giorni è anche atteso un nuovo decreto relativo alle riaperture ed all’aggiornamento dei parametri utilizzati per collocare le regioni nelle diverse zone. Una richiesta avanzata dai Governatori e recepita dall’Esecutivo.

Coprifuoco, la decisione del Governo: slittamento ed abolizione

Un tema che ha acceso gli animi in Parlamento e non solo quello del coprifuoco. Inibire l’uscita di casa, salvo comprovate esigenze, è stato letto sin da subito come un eccessivo strumento di contenimento. Eppure ad oggi è ancora in vigore, ma forse per poco.

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Dopo la spinta di opposizione ed operatori del settore terziario, il Governo ha rimesso sul banco la sua decisione ed oggi in cabina di regia si deciderà su una modifica o addirittura eliminazione. Le ipotesi, scrive Il Corriere della Sera, vedono un’abolizione del coprifuoco entro luglio ed uno slittamento quasi certo alle 23 a far data dal 24 maggio.

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Sarà anche oggetto di discussione il nuovo decreto sulle riaperture, altro punto caldo, come anche la revisione dei parametri con cui saranno collocate le regioni all’interno delle diverse zone di rischio.

Tornando però al coprifuoco, le voci si fanno sempre più concrete. Di certo si tratterà di modifiche graduali ed assunte sempre guardando il quadro epidemiologico. Tecnicamente dal 24 maggio l’orario dovrebbe slittare alle 23, due settimane dopo a mezzanotte e da luglio essere addirittura abolito.

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Una soluzione che per quanto ponderata non è gradita alla Lega, la quale insisterà in cabina di regia per eliminare la misura già a far data dal 2 giugno. Il Premier Draghi sul punto, però, sembra irremovibile: ogni passo deve essere compiuto con la massima prudenza.

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La campagna vaccinale pare sia decollata e l’obbiettivo di raggiungere una quasi totale copertura della popolazione non è più un miraggio. Proprio in virtù di tale circostanza e di un miglioramento del quadro epidemiologico bisogna procedere con cautela e non lasciarsi andare a facilonerie di sorta.