Alla scoperta delle grandi giornaliste: chi è Camilla Cederna

Camilla Cederna è stata una delle donne che hanno rivoluzionato la storia del giornalismo: dal costume alla politica

macchina da scrivere
Macchina da scrivere (Wildone_Pixabay)

Per molto tempo le giornaliste sono state definite come figure ciniche e pettegole, presenti sulla scena solo fare giornalismo di moda, del gusto e del costume. La politica e la cronaca per anni sono stati considerati argomenti da uomini.

Un pregiudizio che ancora oggi riemerge quando si parla di loro. Ma nel passato le donne sono state una delle colonne portanti che hanno fatto la storia del giornalismo con idee uniche e rivoluzionarie.

Fino alla metà degli anni Novanta dell’Ottocento lavorare in un giornale o addirittura dirigerlo era per le donne un’eccezione, i divieti e le barriere sociali impedivano loro  di fare carriera. Dopo la Seconda guerra Mondiale, nelle redazioni qualcosa cominciò a cambiare e nonostante le forme di discriminazione, il genere femminile stava ottenendo ottimi risultati.

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Camilla Cederna: dal giornalismo di costume alla politica

 

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Una tra le icone del giornalismo italiano fu Camilla Cederna. La donna è stata l’iniziatrice del cambiamento ha lavorato insieme ai grandi giornalisti, senza mai tirarsi indietro o sentirsi da meno.

Grande giornalista e scrittrice italiana, classe ’11, si laureò in Lettere e sarebbe dovuta diventare un’insegnante. Esordì nel 1943 con il suo primo articolo pubblicato il 7 settembre sul Corriere della Sera.

La svolta avvenne con il caso di Giuseppe Pinelli nel 1969 dopo lo scoppio della bomba in piazza Fontana. Si interessò particolarmente al giallo e da quel momento iniziò ad occuparsi di politica, mettendo in dubbio alcuni particolari: con i suoi modi da gentildonna, riuscì a far emergere la maggior parte delle verità ufficiali e delle narrazioni di Stato e a smascherare omertà e omissioni che hanno segnato la vita pubblica dell’Italia.

Cederna espresse sempre la propria opinione con un linguaggio semplice e diretto, tentando di allontanarsi da quello difficile e complicato dei quotidiani.

Rischiò la sua vita, mettendo al primo posto il suo lavoro in ogni occasione. La definirono sentinella per il suo sapere scovare una notizia e lavorare su quella, riportando solo il vero e non facendosi condizionare da niente e nessuno.