Uomo annega in un tombino: la ricostruzione della vicenda

Un uomo di 55 anni, nella notte tra lunedì e martedì a Padova, è morto annegato in un tombino mentre cercava di recuperare qualcosa cadutagli al suo interno.

Ambulanza
Ambulanza (ChiccoDodiFC – AdobeStock)

Annegato in un tombino forse mentre cercava di recuperare qualcosa. Questo il tragico destino di un uomo di 55 anni deceduto nella notte tra lunedì e martedì a Padova. A fare la drammatica scoperta un vigilantes che ha notato il corpo incastrato nel tombino ed ha lanciato l’allarme. Sul posto sono subito arrivati i soccorsi del 118 e gli agenti della polizia. Estratto il corpo del 55enne, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

Padova, incastrato in un tombino: 55enne muore annegato

Raccapricciante scoperta nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 ottobre a Padova, dove un uomo è stato trovato morto incastrato in un tombino, in via Palestro.

Polizia
Polizia (Stefano Neri – Adobe Stock)

A lanciare l’allarme, riporta la redazione di Leggo, un metronotte che, durante il giro notturno ha notato il corpo incastrato per metà all’interno del tombino. Immediata la chiamata al numero unico per le emergenze.

Leggi anche —> Orrore in un’abitazione: uomo uccide la compagna con un taglierino e tenta il suicidio

Dopo la segnalazione, sul luogo indicato dal vigilante, è arrivata un’ambulanza con a bordo l’equipe medica del 118 e le volanti della Polizia del capoluogo di provincia veneto. Gli agenti hanno estratto il corpo e lo hanno affidato ai soccorritori che ne hanno constatato il decesso. La vittima è Salvatore Masia, consulente immobiliare 55enne, originario di Sassari, ma residente da diversi anni a Padova.

Leggi anche —> Azzannata da due cani nel cortile di una villetta: morta una donna

La Polizia sta ora indagando su quanto possa essere accaduto al 55enne cercando di ricostruire la drammatica vicenda.

Soccorsi
Soccorsi (pixelaway – Adobe Stock)

Dai primi riscontri, scrive Leggo, si ipotizza che l’uomo possa aver aperto la grata del chiusino per recuperare qualcosa caduta al suo interno. Una volta infilatosi nel buco a testa in giù, l’uomo sarebbe rimasto incastrato e sarebbe morto annegando nella fanghiglia presente sul fondo del tombino.