Mai più pesci rossi, banditi da feste, sagre e divertimento. La proposta è tutta italiana

Arriva una novità a tutela degli animali, non ci saranno più pesci rossi o uccelli offerti come trofei agli eventi

Cacciatore
Cacciatore(JamesDeMers – Pixabay)

Un passo avanti nella tutela dell’ambiente e degli animali, è stato fatto di recente con il divieto di regalare conigli, pesci rossi e uccelli come trofei alle sagre o feste di paese. Un gesto che negli anni è sempre stato visto con leggerezza, senza rendersi conto della sofferenza indicibile causate in questi poveri esseri viventi trattati come oggetti e rinchiusi in gabbie e sacchetti di plastica.

La rivoluzione degli animali, oggi un passo importante

Animali in gabbia
Animali in gabbia (GettyImages)

Il Comune di Bolzano ha deciso di prendere una decisione importante per tutelare gli animali che da anni vengono trattati come oggetti. Un nuovo Regolamento della polizia urbana vieta di offrire animali come premi alle mostre, manifestazioni, sagre, luna park, lotterie, fiere, marcati e altri eventi pubblici.

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Questo è un vero e proprio atto di coscienza e civiltà. La proposta è arrivata dalla Lega Anti Vivisezione che ha già diffuso la pratica in altre città come Merano e Laives. Mai come oggi si parla dell’importanza della tutela dell’ambiente e degli animali.

In Italia è ancora troppo diffusa questa cosa di donare gli animali come premi. Non è giusto e nemmeno umano. Sono esseri viventi e come tali meritano di vivere in libertà e non alla mercé delle persone. Le aspettative di vita di questi poveri animali chiusi in sacchetti d’acqua (i pesci rossi), sono bassissime.

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E ancora quelli chiusi in gabbia per il piacere di qualcuno è inaccettabile, non sono peluche ma essere senzienti e con sentimenti. Un destino ancora peggiore è sempre stato riservato a caprioli, camosci, volpi e lepri che venivano cacciati per una lotteria.

Volpe
Volpe-foto pixabay

Nel 2021 tutto questo non è più tollerabile, i tempi del Medioevo sono finiti da un pezzo è il momento di abbandonare certe usanze barbare. Questo discorso vale anche per gli animali utilizzati come traino carrozze per le città dai turisti. Una pratica che non dovrebbe essere consentita in alcun modo. Questa decisione del comune di Bolzano si spera possa essere un deterrente per queste pratiche in tutto il paese.