Ucraina, pesante attacco russo: tragico bilancio, si contano le vittime

La Russia avrebbe colpito una base ritenuta militare a Yavoriv, al confine tra Ucraina e Polonia: tragico il bilancio delle vittime.

Sin dall’inizio del conflitto la Russia ha sostenuto di aver preso di mira soltanto obbiettivi militari. Una verità che, però, non coincide con le informazioni giunte dai posti di guerra. Numerosi i bersagli civili, come scuole, asili ed ospedali.

Ucraina attacco Russia base Yavoriv
(Ansa)

Oggi Mosca avrebbe attaccato con ben 8 missili una base a Yavoriv, al confine tra Ucraina e Polonia, avvertendo di averlo fatto in quanto “obiettivo legittimo” considerato trattarsi di una base militare ove erano depositati carichi di armi straniere riservate a Kiev. Si pensa vi fossero anche addestratori non ucraini all’interno. Il bilancio è tragico.

Ucraina, colpita base di Yavoriv al confine con la Polonia: tragico bilancio

Ucraina attacco Russia base Yavoriv
(Ansa)

Anche i depositi di armi straniere sarebbero da considerarsi obiettivi legittimi in vista di un attacco. Con tali premesse, la Russia avrebbe bersagliato oggi una base a Yavoriv – al confine tra Ucraina e Polonia- poco distante da Leopoli.

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A fornire conferma di quanto accaduto il sindaco della cittadina, Andriy Sadovyi, il quale ha spigato che nel mirino sarebbe finito il Centro internazionale per la pace e la sicurezza, un campo di addestramento militare. Il Cremlino avrebbe dato l’ok per bombardarlo con ben 8 missili.

Stando a quanto riporta Agi, attualmente il bilancio sarebbe gravissimo: 35 morti e 134 feriti. I dati sono stati forniti dal governo locale, ma è possibile che il numero sia destinato a crescere.

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Secondo le informazioni fornite dalle Nazioni Uniti, ad oggi in Ucraina sarebbero morti ben 579 civili, di cui 42 bambini. I feriti, invece, sarebbero oltre mille. “La maggior parte di questi civili è stata colpita da potenti armi esplosive come le bombe dell’artiglieria pesante, i lanciarazzi multipli e i missili lanciati da aerei” questo il commento dell’Onu.

Con l’intensificarsi del conflitto, peraltro, in zone come Kharkiv, Mariupol e Donetsk è possibile che il numero di morti e feriti sia ancora più alto delle stime effettuate.

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