Uccisa con undici coltellate. Elena Del Pozzo non sarebbe morta subito

Potrebbe essere un coltello da cucina l’arma che avrebbe utilizzato Martina Patti per uccidere sua figlia Elena, morta dopo undici coltellate. Da un primo risultato, ancora incompleto, si sarebbe stabilito che la piccola non sarebbe deceduta subito. 

L’autopsia, eseguita ieri sul corpo della piccola Elena Del Pozzo, ha appurato che Martina Patti, madre della vittima, ha sferrato undici coltellate. La bambina non sarebbe morta subito, ma solo dopo l’ennesimo colpo che ha perforato l’arteria succlavia. La donna, di 23 anni, ha dichiarato agli inquirenti di aver agito completamente da sola, uccidendo la figlia nel campo, in cui poi è stato ritrovato il cadavere, all’interno di cinque sacchi di plastica e semi sotterrato.

Elena Del Pozzo movente omicidio
Elena Del Pozzo

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Ancora dubbi riguardo l’arma del delitto: Martina avrebbe ammesso di aver colpito la figlia con un coltello da cucina, ma per accertare questa versione si dovranno attendere ulteriori esami. La procura di Catania ha confermato l’accusa di omicidio premeditato prluriaggravato e occultamento di cadavere, inoltre, ha richiesto un’analisi tossicologica per capire se la bimba sia stata o meno sedata prima di essere uccisa.

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Martina Patti: chi è la donna che ha ucciso la figlia Elena
Martina Patti (Instagram)

La premeditazione, secondo gli inquirenti, sarebbe ben visibile da alcuni dettagli sostanziali: a partire dalla messa in scena del rapimento ad opera di tre uomini incappucciati, fino alla pala e alla zappa che la donna si era procurata per nascondere il cadavere della figlia. Anche il movente resta un grande interrogativo. Si pensa, infatti, ad un atto punitivo nei confronti dell’ex marito e padre della piccola, da parte di Martina; resta, però, valida anche l’ipotesi della gelosia verso la nuova compagna di Alessandro Del Pozzo. Proprio quest’ultimo ha scritto in una lettera “Come si può reputare un raptus quello che ha fatto Martina? Non ci sarebbe potuta riuscire perché io ed Elena siamo una cosa sola e lei la odiava per questo!!!

Per ora si crede che il delitto sarebbe stato commesso nell’ora successiva alle 13, orario in cui la giovane sarebbe andata a prendere la piccola a scuola, dopo pranzo.