Nuova scoperta sensazionale di grande portata storica, nei nostri mari trovato un tesoro

Chi lo avrebbe mai detto che anche in acque costiere si potessero trovare reperti di così assoluta bellezza e preziosità? È accaduto vicino Udine pochi giorni fa.

I mari, purtroppo o per fortuna, sono da sempre una sorta di “discarica” naturale in cui non finiscono sono detriti e immondizia. Questi conservano incustoditi per secoli o millenni tesori di inestimabile valore, il tutto attutito dall’assenza di ossigeno e gravità che ferma il tempo e mantiene inalterate le forme.

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Tesoro nascosto (Pixabay)

Lo ha fatto anche con l’ultimo incredibile ritrovamento avvenuto pochi giorni fa lungo le coste dell’Alto Adriatico, più precisamente vicino Udine dove il fiume Timavo si getta in mare.

I Carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Udine, durante un’operazione di routine sul luogo, perlustrando lo specchio d’acqua si sono accorti che vi era qualcosa di strano e hanno iniziato a scavare a fondo con tanto di sub.

Ne è uscito un vero ed inestimabile gioiello del passato. Ecco di cosa si tratta.

Il mare ha fatto emergere un relitto antico, ha oltre duemila anni

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Antica nave romana (Pixabay)

Il rinvenimento è stato effettuato nei pressi dell’Isola di Pampagnola, vicino la località balneare di Grado. I Carabinieri qui hanno rinvenuto un’imbarcazione di epoca romana la cui scoperta è di profonda importanza storica.

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Il relitto, come hanno comunicato i militari e la sovraintendenza alle belle arti, era in buona parte nascosto dalla sabbia dei fondali interrato per circa 5 metri, ma ancora incredibilmente in buono stato di conservazione.

Al momento sono in corso ancora le operazioni di scavo da cui sono emersi all’incirca 12 metri, ma gli esperti stimano che possa essere lunga almeno il doppio.

Ricordiamo che la zona era un’antica area di scambi romani e all’epoca poco distante si trovava lo storico ingresso al porto fluviale di Aquileia. Qui nel corso dei decenni scorsi sono state rinvenute moltissimi reperti antichi di pregiata fattura e bellezza.

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Inoltre non sembra essere l’unico caso isolato: nel 2000 è stato rinvenuto sempre in zona un vascello romano risalente, si stima, al III secolo a.C e denominato ‘Grado 1’.