Maria Carmina Fontana uccisa a coltellate dal marito, il femminicidio ad Altopascio

È la 25esima donna uccisa nel 2021, ennesimo atto di barbarie commesso da un uomo verso la compagna con cui era finita la relazione.

Maria Carmina Fontana uccisa 28 maggio 2021
Maria Carmina Fontana (Facebook) – YESLIFE.IT

Aveva 50 anni Maria Carmina, conosciuta in paese come Carmela, era un ex cameriera ed ora casalinga con residenza ad Altopascio in provincia di Lucca.

Viveva in Toscana con il marito Luigi Fontana da qualche anni, anche se entrambi erano originari di Casapesenna in provincia di Caserta. Sposati da quasi 30 anni avevano due figli grandi e sembravano vivere un’unione felice e serena.

Nella mente di Luigi però, operaio impiegato in una ditta edile, arieggiava da tempo la convinzione che la moglie lo tradisse con un altro uomo. Aveva manifestato da tempo questa preoccupazione alzando in diverse volte la voce con Maria Carmina, cosa che aveva convinto la donna a chiedere al marito di allontanarsi dalla loro casa, di cui lei era intestataria unica.

Il 28 maggio 2021 l’ennesima lite che si è consumata in tragedia con la morte violenta della casalinga.

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Luigi Fontana lo ha ammesso: è stato lui ad uccidere la moglie Maria Carmina

Maria Carmina con il marito Luigi Fontana foto
Maria Carmina con il marito Luigi (@casertanews.it) – YESLIFE.IT

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L’omicidio nel pomeriggio di quel 28 maggio, Luigi l’ha uccisa con un coltello sferrando diversi fendenti sul suo corpo, in particolare al tronco, all’addome e alla schiena.

Dopo averla ferita mortalmente era uscito di casa e aveva avvertito i vicini di chiamare i soccorsi. I sanitari del 118 arrivati in pochi minuti non poterono far altro che constatarne il decesso avvenuto per emorragia.

Fontana venne subito fermato dai Carabinieri per omicidio volontario, anche se il giudice dispose per lui il trasferimento nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Luca di Lucca dopo un malore grave dell’uomo.

Nell’autunno del 2021 venne rinviato a giudizio davanti la Corte d’Assise di Lucca. La consulente psichiatrica di parte civile chiamata al processo, sostenne che Fontana era “capace di intendere e di volere nel momento del delitto”.

Maria Carmina Fontana femminicidio 2021
Casa di Maria Carmina (@casertace.net) – YESLIFE.IT

Per questo il giudice il 25 maggio 2022 condannò l’imputato all’ergastolo in primo grado. Maria Carmina lascia i figli ed i nipoti che hanno avuto solo in parte giustizia dopo la morte macabra della mamma (e la nonna).