Killer delle prostitute, convalidato il fermo: “Ha filmato gli omicidi, era consapevole”

Carabinieri serial killer prostitute
Carabinieri – Pixabay – YesLife.it

Killer delle prostitute, convalidato il fermo: “Ha filmato gli omicidi, era consapevole”

Emergono agghiaccianti retroscena sul killer delle prostitute di Roma, il pm convalida il fermo: “Era consapevole di quel che faceva”

Di Alessia Conte 

24 novembre 2022

Il killer delle prostitute ha seminato il panico per giorni

Una vicenda che ha lasciato l’Italia, ma soprattutto Roma, con il fiato sospeso per diversi giorni. Un killer ha seminato il panico ammazzando tre donne nella mattinata di giovedì 17 novembre. Giandavide De Pau, ha barbaramente assassinato le prostitute con diverse coltellate. 

Giandavide De Pau killer
Coltello – Pixabay – YesLife.it

Chi sono le vittime del Killer? Si indaga su un altro omicidio

Ad essere state prese di mira dalla follia di Giandavide, un uomo di 50 anni già noto alle forze dell’ordine per essere stato in passato l’autista del boss Michele Sommese, sono due donne cinesi,  Xiu Yun Yang di 45 anni, Li Yanrong di 53 anni e Martha Castano Torres di 65 anni.

Al momento si indaga su un altro possibile omicidio (il quarto) imputabile a De Pau. Si tratterebbe di una donna uccisa nel 2009, l’11 novembre di 13 anni fa in una casa di appuntamenti in via Squillace 21A, nel quartiere Statuario, la 50enne Laura Zambani venne trovata in un lago di sangue con la testa chiusa in un sacchetto.

De Pau scoperto grazie ad una supertestimone

Giandavide è stato scoperto grazie alla testimonianza di una donna con la quale aveva intrattenuto un rapporto, la stessa aveva confidato alla polizia che l’uomo le aveva confessato di aver ucciso 3 donne.

Inizia così, la settimana scorsa, la caccia al killer, in prima battuta De Pau aveva detto di non ricordare nulla di quello che fosse successo, ma la realtà è un’altra.

Carcere massima sicurezza
Carcere – Pixabay – YesLife.it

Il pm convalida il fermo, Giandavide De Pau era consapevole di tutto

A quanto pare l’uomo era cosciente di quello che stava per fare, inizialmente aveva confessato di aver avuto un blackout mentale.  La ricostruzione degli ultimi istanti di vita delle donne cinesi, ripresi con un cellulare, sono agghiaccianti. De Pau che le insegue, le urla disumane e poi il massacro, come in un film horror.

Sulla base di questi nuovi retroscena, il pm ha convalidato il fermo asserendo: “Era consapevole di quanto fatto. Ha filmato i due omicidi delle donne cinesi”.

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