
Piccoli ortaggi, alberelli da frutto e tutte le aromatiche: anche un piccolo balcone può trasformarsi in un ricco orto. Con pochi accorgimenti e tanto entusiasmo il vostro angolo verde sul balcone si trasformerà in una fonte continua di frutta e verdura davvero naturale a km zero.
"Lo sviluppo dell'identità urbana ha coltivato un disprezzo quasi religioso per la terra" queste sono le parole di Esperanza Martinez presidente di Accion Ecologica associazione che lotta da più di venti anni in difesa della natura e dell’ambiente.
Un disprezzo sicuramente da cancellare visto che lo stile urbano e la grande distribuzione ci hanno ormai abituati a mangiare fragole a novembre, pomodori tutto l'anno e una quantità di prodotti esotici, con il risultato che frutta e verdura perdono il loro sapore ma acquistano prezzi stellari.
Quante volte abbiamo pensato come sarebbe bello potersi coltivare da sé frutta e verdura, almeno quelle che preferiamo. In Italia la metà delle case ha un terrazzo o un balcone o un giardino, almeno condominiale. Perfino pochi metri quadrati sospesi nel nulla ci possono far diventare produttori e trasformatori di frutta e verdura a km zero.
Il giardiniere statunitense Mel Bartholomew spiega che per soddisfare il bisogno di verdure fresche di una famiglia di 3-4 persone tutto l'anno bastano da 3 a 6 mq di terra (fonte: L’arte dell’orto a quadretti). E la buona notizia è che in Italia l'autoproduzione familiare è in crescita e i novelli contadini preferiscono vasi e aiuole con roba da mangiare, magari anche bella da vedere.
Ma addentriamoci nel mondo degli orti sui balconi e nei giardini sotto casa.
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