Fase 2 | c’è una nuova data proposta da Colao

Vittorio Colao, capo della task force istituita dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria, avanza una nuova data per la Fase 2.

Fase 2 data
Situazione Fase 2 nuova data proposta da Colao Foto dal web

Il Governo, d’accordo con la task force di esperti istituita per affrontare l’emergenza epidemia in Italia, riferische che “il prossimo step mobiliterà tra i 2,7 e i 2,8 milioni di italiani”.

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Il primo ministro, Giuseppe Conte, si è visto in videoconferenza con i suoi principali collaboratori e membri della squadra di governo. Si parla di Fase 2 e della data di messa in atto di quella che sarà la fase preposta a far ripartire il nostro Paese, dopo uno stop alle attività economiche perdurato per quasi due mesi. Nella task force del Governo fa parte anche Vittorio Colao nel ruolo di commissario straordinario. Quest’ultimo ha sottoposto a Conte un carteggio e delle slide nelle quali trovano risalto quelle che sono le condizioni necessarie ed imprescindibili affinché si possa procedere con la riapertura.

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Fase 2 data, chi è in regola può ricominciare già dal 27 aprile

Serve anzitutto un protocollo di intesa per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici. In queste settimane gli stessi hanno continuato a funzionare, accogliendo non pochi lavoratori nonostante la situazione attuale. Inoltre occorre aggiornare anche quella che è l’intesa firmata con i sindacati lo scorso 14 marzo, sempre in ambito sicurezza. Sono 4 milioni le mascherine distribuite ogni giorno ai lavoratori, ma ne occorrono almeno 7 mln. Intanto Colao sostiene che chi è in regola con tutti i requisiti previsti “può partire già dal 27 aprile“, senza quindi dovere attendere il 4 maggio.

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Mascherine, confronto sull’eventuale introduzione di un prezzo fisso

Occorre essere in regola con regole di distanziamento, mascherine ed altri accessori di sicurezza, spazi regolarmente disinfettati e turni ben distribuiti. Oltre alla data sulla Fase 2 e sugli standard di sicurezza, si è poi parlato della eventualità di introdurre un prezzo fisso per le mascherine. Una soluzione che dovrebbe evitare finalmente delle odiose speculazioni.

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Infatti sono emersi diversi illeciti di persone che le vendevano a prezzo iper maggiorato, per farci su un facile guadagno. Un provvedimento sul quale molti ministri si sarebbero espressi in maniera favorevole.