Congedo parentale, cosa accade nella fase 2| Le anticipazioni

Non ci sono ancora certezze sul congedo parentale per la fase di ripartenza in Italia ed i genitori sono molto preoccupati. Ci saranno gli aiuti da parte del governo?

Covid-19
Bambini intenti a scrivere (foto Pixabay)

L’Italia è ai nastri di partenza. È ormai tutto pronto, o quasi, per l’inizio della fase 2. Il prossimo 4 maggio, l’Italia inizia piano piano ad accendere i motori con la ripresa di alcune attività che via via nel corso del mese aumenteranno in modo graduale fino ad arrivare al 1° giugno con il ritorno ad una certa normalità sempre nel rispetto delle regole di sicurezza.

Oltre tutto questo però rimangono alcune incognite per i cittadini, in particolare per i genitori lavoratori. Non è chiaro, infatti, se anche per il mese di maggio e quelli a venire il governo metterà a loro disposizione il congedo parentale e tutti gli altri benefici di cui i lavoratori hanno usufruito tra marzo e aprile. Tra questi anche il bonus baby sitter che insieme al congedo dà una boccata di ossigeno ai genitori che dal 4 maggio torneranno al lavoro.

Le scuole di ogni ordine e grado, infatti, nel nostro Paese resteranno chiuse senza nessuna riapertura per questo anno scolastico e molti genitori non sanno a chi lasciare i propri figli. Si trovano per questo in serie difficoltà non avendo ancora certezze sugli aiuti da parte del governo anche se non si è escluso che ci potrebbe essere la riapertura dei centri estivi.

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Congedo parentale, le anticipazioni delle ministre

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Nunzia Catalfo (GettyImages)

Non ci sono ancora certezze per i genitori con bambini piccoli che dal prossimo 4 maggio dovranno tornare al lavoro. Ci si interroga sul fatto se ci sia o meno il rinnovo del congedo parentale.

Dopo il Cura Italia c’è l’attesa per l’arrivo del decreto aprile, lo strumento nel quale dovrebbero confluire le misure economiche e gli ammortizzatori sociali da attuare nella fase 2.

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Stando alle prime anticipazioni arrivate per voce della ministra del lavoro Nunzia Catalfo in sinergia con la ministra della famiglia Elena Bonetti, tutte le misure introdotte nel decreto Cura Italia a sostegno delle famiglie dovrebbero essere confermate. Quelle con figli a carico di età inferiore a 12 anni dovrebbero avere a disposizione il congedo parentale straordinario. Inoltre anche il bonus baby sitter da usare per la gestione dei figli fino alla riapertura delle scuole.

Per il congedo parentale dunque, 15 giorni a disposizione di ogni genitore, retribuiti al 50%, e il contributo per il baby-sitting che dovrebbe essere confermato a 600 euro. Se nulla cambierà entrambi gli ammortizzatori saranno a disposizione anche dei genitori che lavorano in modalità smart working.

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Bambini nido (cdt.ch)

Nonostante questo si attende però la conferma ufficiale che arriverà con l’emanazione del decreto legge che dovrebbe arrivare entro le prossime settimane.