Maradona, frase drammatica prima del decesso: “Mi vogliono morto”

Su Maradona si susseguono le indiscrezioni. Giorno dopo giorno ne spuntano di nuove e l’ultima frase prima di morire è emblematica

Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona (Getty Images)

Non si placano le voci e le indiscrezioni sulla morte di Maradona. Dopo oltre una settimana dal suo decesso nella sua casa di Buenos Aires le rivelazioni che si sentono in questi giorni sono diverse. Dal fatto che fosse stato lasciato completamente solo, alla caduta di cui ha parlato l’infermiera che lo assisteva.

Ora ci sarebbe un’altra rivelazione sconcertante. Poche parole prima di morire rivelate dal El Pibe de Oro al suo amico giornalista Luis Ventura in uno degli ultimi messaggi. “Mi vogliono morto” avrebbe detto l’ex calciatore. Nel momento della malattia anche parlare al telefono per lui era diventato un problema. Il motivo? Non avevano un piano tariffario standard mensile come quelli che si usano oggi ma a consumo. Una volta terminato il credito dunque aveva bisogno di ricaricare la scheda.

E pare che negli ultimi tempi quel telefono non lo ricaricava nemmeno più. La voglia di mangiare anche era poca. Si racconta che qualche giorno prima di morire aveva ordinato una pizza ma ne mangiò appena un pochino. Intatto poi il tramezzino che la sua cuoca le aveva preparato per la sera, quella del 24 novembre. Maradona non lo ha proprio toccato.

LEGGI ANCHE –> Maradona, novità clamorosa: “E’ stato ucciso e sappiamo da cosa”

Maradona, il ritratto di un campione abbandonato

Maradona
Maradona (Getty Images)

Insomma le condizioni di Maradona non erano le migliori, questo lo abbiamo capito negli ultimi giorni. Sia a livello fisico ma anche di assistenza.

Oltre all’operazione alla testa subita tre settimane prima, Maradona soffriva di altre patologie. Era cardiopatico ma non si curava. Non seguiva una cura adeguata dal 2017 e lo ha confermato anche l’infermiera che lo seguiva a casa: “Non assumeva farmaci di quel tipo”. Proprio lei che lo ha trovato esanime a casa la mattina del 25 novembre e ha tentato inutilmente di rianimarlo.

Ma dalle cartelle cliniche emergerebbero anche altri disturbi. Maradona aveva un disturbo bipolare e forse soffriva anche di schizofrenia. Ma era curato in casa e non in una clinica adeguata. Non riusciva più a camminare ma continuava a stare in una casa piena di barriera architettoniche, con scale che non gli permettevano di vivere al meglio.

LEGGI ANCHE –> Cuore di Maradona troppo pesante: il giallo si infittisce 

Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona (Getty Images)

Insomma la situazione del grande e mitico Maradona a come viene descritta oggi ci ridona il quadro di un campione, che ha scritto la storia del calcio, lasciato solo, in primis dalla famiglia e forse anche dai medici e lui forse era stanco di tutto questo e non aveva più tanta voglia di vivere.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.