Primark, la novità che non piace a nessuno: clienti impazziti alla notizia

Primark, dopo anni di grandi soddisfazioni arriva la notizia più difficile da dare ai clienti di tutto il mondo. Il cambiamento è colossale

Per tutti è il simbolo della moda e del risparmio. La catena per eccellenza che in Italia è stata tanto attesa e che finalmente è realtà. Parliamo di Primark, il marchio di abbigliamento irlandese che oggi vanta punti vendita in diverse parti del mondo: Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti d’America, Italia e Slovenia.

Primark
Punto vendita Primark (Ansa Foto)

In Irlanda resta il marchio madre Penneys che Associated British Foods ha creato fin dal suo esordio nel 1969 a Dublino con il primo punto vendita aperto. Con l’espansione nel Regno Unito si è dovuto pensare ad un altro nome per il marchio in quanto era già presente la catena di grandi magazzini J. C. Penney con marchio registrato.

Dopo anni di grandi soddisfazioni e di vittorie, Primark adesso è costretto ad introdurre una novità che non piace affatto ai suoi clienti.

Primark, il momento è delicato: ecco cosa succederà

Primark aumento prezzi
Primark (Ansa Foto)

Primark ha annunciato un’importante novità ma la cosa non piace affatto. I clienti e gli amanti del marchio stanno già tremando. Dopo anni e anni di fama per il suo essere low cost, il marchio irlandese deve cambiare strategia.

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La crisi ed il rincaro delle materie prime ha colpito anche il sistema di Primark che ha annunciato che a causa dell’inflazione sarà costretto ad aumentare i prezzi. L’annuncio è arrivato direttamente dalla casa madre, l’Associated British Foods, che ha già messo in guardia i clienti sui cambiamenti necessari da fare al proprio business.

La pressione sui costi di produzione è stata importante e Primark non è stata in grado di compensarla. Ecco perché i rincari sono assolutamente necessari. I consumatori li troveranno sugli scaffali a partire dalla prossima collezione autunno-inverno.

Il brand irlandese si trova dunque in una situazione molto delicata e per questo deve mantenere un equilibrio che è già precario: mantenere i margini cercando di non eccedere in modo esagerato con la richiesta così da non spaventare e dunque allontanare il pubblico.

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Ci stiamo impegnando a mantenere la nostra posizione di leadership in termini di prezzo e accessibilità nel quotidiano”, ha precisato George Weston, amministratore delegato di AB Foods cercando di non seminare panico tra gli acquirenti più fedeli.