Questo è quanto è stato descritto dall'ultimo rapporto "Impacts of Europe’s changing climate", compilato da "European Commission, European Environment Agency e World Health Organization Union".
Dalle rilevazioni effettuate dai satelliti, sappiamo che ormai la crescita del livello ha raggiunto la media di 3.1 mm l’anno, con un aumento di 1,3 mm sulla media registrata durante lo scorso secolo. Nei mari europei l’innalzamento è maggiore che altrove, a causa del massiccio scioglimento della neve e dei ghiacciai della Groenlandia.
Le conseguenze? Dall’aggravarsi delle inondazioni in coincidenza dei cicloni, ad una più incisiva erosione delle coste a causa delle onde. Ma anche il rischio di veder sommerse pianure che si trovano al livello del mare. Ed inoltre, le conseguenti infiltrazioni di acque salate nell’entroterra, renderebbero inservibili le riserve di acqua dolce. E già oggi assistiamo a migrazioni di specie di pesci e di uccelli marini che cercano le condizioni climatiche e ambientali più favorevoli alla loro sopravvivenza. Fonte: rinnovabili.it





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