Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
E’ stato costiutito dall’ONU il Panel on global sustainability, un organismo che ha il compito di occuparsi dei problemi della povertà e della fame nel mondo.
Continua il processo di sostituzione delle vecchie lampadine ad incandescenza con le nuove fluorescenti o a led: ad essere eliminate, dal 1 settembre, quelle da 75 watt, per proseguire fino al 2012, con quelle da 60, 40 e 25 watt.
Sempre più orientate verso la sostenibilità le scelte del Comune di Cesena. Dopo l’adozione di macchine multifunzione per stampa e fotocopie, in grado di ridurre i consumi, l’Amministrazione ha deciso di impiegare nei propri uffici soltanto carta riciclata al 100%.
Vedere per imitare: è il principio dell’’iniziativa promossa dalla società Gruppo 3, che propone visite culturali per gli studenti italiani nella città di Friburgo, modello di città sostenibile.
New york ha scelto di oscurare uno dei suoi simboli - l’Empire State Building - durante il periodo delle migrazioni di uccelli per tutelare i numerosi volatili che ogni anno si scontrano con gli edifici più alti.
Sono i giorni del rientro dalle vacanze: secondo Trenitalia, al termine del periodo estivo saranno venti milioni gli Italiani che avranno scelto di muoversi in treno.
Dopo il successo dello scorso anno, il Festival della Mente di Sarzana, giunge alla sua settima edizione.
Una cena in strada in un luogo a sorpresa nel cuore di Ferrara.
Una manifestazione, nell’estremo Nord del Paese per celebrare, con cinema, musica e cultura, la Regione Puglia.
Dal 17 al 26 settembre 2010 torna il Ferrara Balloons Festival 2010.
Fonti di energia rinnovabili. Il mare sta iniziando a fornire in modo regolare energia pulita a molti Paesi. Sfruttando le sue 5 «forze»: le maree (cioè il potenziale energetico ricavabile dalla differenza in altezza fra l’alta e la bassa marea); le correnti prodotte dalle maree o dai venti (energia cinetica ricavabile dal movimento orizzontale dell’acqua); il gradiente di salinità (là dove un fiume si getta in mare, le acque dolci si mescolano a quelle salate e la diversa salinità crea una differenza di pressione, cioè una potenziale fonte di energia); infine, la differenza di temperatura fra la superficie dell’oceano e le sue acque profonde, da cui scaturisce energia termica.
Se si considerano i progressi delle fonti di energia rinnovabili nei Paesi Ue, alla voce "oceano" appare per decenni uno zero, mentre la voce "vento" cresce del 19,9% all’anno. Ma nella proiezione 2010-2020, le voci si invertono: "vento", 8,5%, "oceano" 17,5%.
In America, si progetta di ancorare dei mulini in mare davanti alle coste della Florida, o vicino al ponte Golden Gate di San Francisco. E sono stati stanziati 3 milioni di dollari per calare verso la foce dell’East River di New York, in 10 anni, 300 turbine che riscalderanno migliaia di case, sfruttando le correnti del fiume e del mare. Nella Ue, invece, si contano 60 progetti attivi o pianificati: boe gigantesche, dighe galleggianti, rotori computerizzati, c’è un po’ di tutto. E tutto nell’acqua. Francia e Inghilterra, che hanno maree di 10 metri, sono in testa. Ma c’è anche il portoghese "Pelamis", che fornirà energia a duemila famiglie: un serpentone composto da cilindri, che ballando sulle onde attivano dei generatori. O il centro sperimentale "Billia Croo", in Scozia, dove si studiano cavalloni alti 12 metri e correnti da 4 metri al secondo. E "SeaGen", in Irlanda del Nord, sistema di turbine che riscalda mille case. Fonte: corriere.it