Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
Vicino a Londra nasceranno 15 nuovi impianti di gassificazione che permetteranno di ottenere energia e allo stesso tempo di ricavare materiali da utilizzare nella bioedilizia.
Sette italiani su dieci si dichiarano contrari alla caccia. Questo è il risultato dell’indagine condotta, nelle 13 regioni al voto, da Ipsos per conto di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf su un campione di 980 persone.
A breve anche in Europa una nuova versione di Google Maps tutta ecologica, dedicata ai ciclisti.
Ecco le foto del team di Yes.life a Fà la Cosa Giusta 2010!
La società inglese Xeros Ltd. sta lavorando alla commercializzazione di una rivoluzionaria lavatrice in grado di lavare a bassi consumi e con ridottissime quantità di acqua.
I design fa un passo avanti verso la sostenibilità: nasce CC la nuova sedia che purifica l’aria.
Dal 19 al 21 marzo torna l’appuntamento cremonese dedicato alle energie rinnovabili.
Mostra mercato di piante, fiori, prodotti per la coltivazione e l’alimentazione biologica e biodinamica, idee per il verde urbano.
Il 20 e il 21 Marzo Palazzo Granaio presenta BiOnomi si svolge Pensare e Creare oltre il Bio, una due giorni dedicata 360° al consumo critico e consapevole.
A Milano torna Next Energy, il salone dedicato all’energia all’interno di MCE.
Fonti di energia rinnovabili. Il mare sta iniziando a fornire in modo regolare energia pulita a molti Paesi. Sfruttando le sue 5 «forze»: le maree (cioè il potenziale energetico ricavabile dalla differenza in altezza fra l’alta e la bassa marea); le correnti prodotte dalle maree o dai venti (energia cinetica ricavabile dal movimento orizzontale dell’acqua); il gradiente di salinità (là dove un fiume si getta in mare, le acque dolci si mescolano a quelle salate e la diversa salinità crea una differenza di pressione, cioè una potenziale fonte di energia); infine, la differenza di temperatura fra la superficie dell’oceano e le sue acque profonde, da cui scaturisce energia termica.
Se si considerano i progressi delle fonti di energia rinnovabili nei Paesi Ue, alla voce "oceano" appare per decenni uno zero, mentre la voce "vento" cresce del 19,9% all’anno. Ma nella proiezione 2010-2020, le voci si invertono: "vento", 8,5%, "oceano" 17,5%.
In America, si progetta di ancorare dei mulini in mare davanti alle coste della Florida, o vicino al ponte Golden Gate di San Francisco. E sono stati stanziati 3 milioni di dollari per calare verso la foce dell’East River di New York, in 10 anni, 300 turbine che riscalderanno migliaia di case, sfruttando le correnti del fiume e del mare. Nella Ue, invece, si contano 60 progetti attivi o pianificati: boe gigantesche, dighe galleggianti, rotori computerizzati, c’è un po’ di tutto. E tutto nell’acqua. Francia e Inghilterra, che hanno maree di 10 metri, sono in testa. Ma c’è anche il portoghese "Pelamis", che fornirà energia a duemila famiglie: un serpentone composto da cilindri, che ballando sulle onde attivano dei generatori. O il centro sperimentale "Billia Croo", in Scozia, dove si studiano cavalloni alti 12 metri e correnti da 4 metri al secondo. E "SeaGen", in Irlanda del Nord, sistema di turbine che riscalda mille case. Fonte: corriere.it