Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
I mondiali di calcio 2010 in Sud Africa saranno i più ecologici nella storia del calcio: i campioni scenderanno in campo con maglie in poliestere riciclato.
Manca poco a Fà la Cosa Giusta! Ecco i vincitori del pass di ingresso per 2 persone!
La casa di Tito Ingenieri, a Quilmes, a circa un’ora a sud di Buenos Aires, è composta interamente da bottiglie di birra e rifiuti.
Ma è vero che mangiando carne si inquina, oppure sono i vegetariani ad inquinare di più? Il wwf afferma che essere vegetariani danneggia il nostro ecosistema.
Anche la Ferrari investe nell’ambiente e mette in cantiere la sua prima versione tutta ibrida.
Il settore fotovoltaico in Italia ha raggiunto un nuovo record superando la soglia di 1 GigaWatt di potenza installata.
Torna la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ci sarà anche Yes.life! Passate a trovarci!
Dal 13 al 15 marzo 2010, la cittadina di Fermo ospita Tipicità, la fiera dei prodotti tipici delle Marche.
Una passeggiata in biclietta in una delle zone più belle delle Marche.
Domenica 14 marzo si terrà la 24esima edizione di Bicinfesta di primavera, organzzata da Fiab Ciclobby.
Fonti di energia rinnovabili. Il mare sta iniziando a fornire in modo regolare energia pulita a molti Paesi. Sfruttando le sue 5 «forze»: le maree (cioè il potenziale energetico ricavabile dalla differenza in altezza fra l’alta e la bassa marea); le correnti prodotte dalle maree o dai venti (energia cinetica ricavabile dal movimento orizzontale dell’acqua); il gradiente di salinità (là dove un fiume si getta in mare, le acque dolci si mescolano a quelle salate e la diversa salinità crea una differenza di pressione, cioè una potenziale fonte di energia); infine, la differenza di temperatura fra la superficie dell’oceano e le sue acque profonde, da cui scaturisce energia termica.
Se si considerano i progressi delle fonti di energia rinnovabili nei Paesi Ue, alla voce "oceano" appare per decenni uno zero, mentre la voce "vento" cresce del 19,9% all’anno. Ma nella proiezione 2010-2020, le voci si invertono: "vento", 8,5%, "oceano" 17,5%.
In America, si progetta di ancorare dei mulini in mare davanti alle coste della Florida, o vicino al ponte Golden Gate di San Francisco. E sono stati stanziati 3 milioni di dollari per calare verso la foce dell’East River di New York, in 10 anni, 300 turbine che riscalderanno migliaia di case, sfruttando le correnti del fiume e del mare. Nella Ue, invece, si contano 60 progetti attivi o pianificati: boe gigantesche, dighe galleggianti, rotori computerizzati, c’è un po’ di tutto. E tutto nell’acqua. Francia e Inghilterra, che hanno maree di 10 metri, sono in testa. Ma c’è anche il portoghese "Pelamis", che fornirà energia a duemila famiglie: un serpentone composto da cilindri, che ballando sulle onde attivano dei generatori. O il centro sperimentale "Billia Croo", in Scozia, dove si studiano cavalloni alti 12 metri e correnti da 4 metri al secondo. E "SeaGen", in Irlanda del Nord, sistema di turbine che riscalda mille case. Fonte: corriere.it