
Gli itinerari del cicloturismo più belli: ecco le piste ciclabili scelte da Yes.life!
Finalmente l'estate è ufficialmente cominciata! E se state pensando a una gita fuori porta o a un week end immersi nella natura, seguite queste dritte... specialmente se siete amanti della bicicletta!
Abbiamo infatti scovato le piste ciclabili d'Italia e scelto gli itinerari di cicloturismo più belli!
Qualche esempio? L’Emilia Romagna è da sempre nota come la patria del cicloturismo e allora perché non andare a scoprirla proprio in bici? Punto di partenza Ferrara, città delle biciclette: è scritto anche sul cartello stradale che si incontra al suo ingresso e tanti i percorsi disponibili per visitarla e scoprire anche i luoghi circostanti, come segnala il portale turistico Ferrarabike, da cui si può scaricare la guida delle piste ciclabili o il sistema GPS.
Tra le proposte ci sono percorsi per tutti i gusti, alla scoperta delle meraviglie artistiche, a quelle naturali, dai dintorni della città al cuore di essa.
Un itinerario di cicloturismo particolarmente emozionante è quello da Padova a Ferrara con 105,58 km percorribili in bici su strade pianeggianti, prevalentemente su piste ciclabili e strade secondarie poco trafficate. È un percorso molto gradevole e comodo che unisce Veneto ed Emilia Romagna, attraverso itinerari artistici.
Oppure si può andare da Ravenna a Ferrara per una pedalata di 126,61 Km, in un percorso pianeggiante adatto a tutti, prevalentemente su strade secondarie a basso traffico. Anche in questo caso si tratta di un itinerario artistico tra due centri patrimonio Unesco, ricchi di tappe imperdibili come mostre, musei, monumenti, chiese; ma anche di stupendi panorami offerti dalla natura, attraverso il Parco del Delta del Po, sugli argini dei fiumi Lamone e Reno, costeggiando le zone d’acqua come la Pialassa della Baiona, le Valli di Comacchio e le Valli di Argenta.
Un percorso completamente immerso nella natura è quello che si può compiere tra Ostellato e Argenta - itinerario adatto a tutti, pianeggiante e prevalentemente su pista ciclabile con fondo in parte sterrato - nell’Oasi naturalistica delle Anse Vallive. Questo itinerario si svolge in gran parte sulla ciclovia FE414 intitolata a Bruno Traversari, giornalista e scrittore ferrarese.
Oppure, dal cuore della città estense un percorso ad anello lungo importanti vie d’acqua conduce nella campagna ferrarese fino a Bondeno percorrendo una sicura pista ciclabile per 56,77 Km.
Ma non sono in Emilia si va in biciletta: anche i milanesi hanno ormai recuperato le loro piste ciclabili nelle affascinanti zone dei Navigli.
Il Naviglio Martesana - progettato da Leonardo da Vinci ed inaugurato da Lodovico il Moro nel 1496 - è da tempo percorribile in biciletta e la pista ciclabile parte da Milano (via Emilio De Marchi zona Greco), attraversa Vimodrone, Gorgonzola, Inzago e giunge fino a Cassano d'Adda (frazione Groppello).
Dalla zona Sud di Milano, invece, attraverso il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, si può arrivare fino a Pavia. Il Naviglio Grande, recentemente ha visto il progredire di un progetto per il suo recupero delle vie d'acqua fino ad Abbiategrasso, si può perfettamente percorrere in bici, attraversando così una delle zone storiche di Milano e meno intaccata dalla modernità (tanto che si possono ancora vedere gli antichi lavatoi). E' un percorso affascinante a metà tra la storia (tutta visibile dalle Cascine, le abitazioni antiche) e la natura (il silenzio, i campi).
E le piste ciclabili delle vostre città dove portano?
Diana Comari




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