Inquinamento: nuovo blocco del traffico a Roma

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Ancora troppo l'inquinamento che in questi giorni ha attanagliato le città di Roma e Milano. Attesi blocco del traffico e targhe alterne.

I dati di Roma, relativi alla scorsa domenica, hanno presentato livelli di pm10 elevatissimi, con picchi nelle zone Prenestina e Corso di Francia (66/50 microgrammi per metrocubo); Viale Magnagrecia (62); Cinecittà (78); Bufalotta e Via Ciprio (58); Tiburtina (68); Malagrotta (59). Nella stazione di Fermi, inoltre, sono stati superati i livelli delle concentrazioni massime per il biossido di azoto che ha raggiunto 213/200 microgrammi per metrocubo. 
Roma ha così già annunciato il blocco del traffico per oggi, martedì 29 novembre, che coinvolge i veicoli più inquinanti dalle 7:30 alle 20:30. A dover rimanere fermi sono, quindi, le auto a benzina Euro 0 e 1 e delle diesel Euro 0 -1 - 2, ma anche i ciclomotori e i motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 -1.
A questo blocco si aggiunge il giovedì di targhe alterne, previsto per il giorno 1 dicembre. Il provvedimento del Campidoglio prevede il divieto di circolazione per tutte le auto, moto e ciclomotori con targa dispari che non potranno circolare all'interno della fascia verde cittadina dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00. Dal provvedimento sono esentate le auto Euro 5 e le moto Euro 3. Ma attenzione, perché, se il livello dello smog non dovesse diminuire, il provvedimento delle targhe alterne rimarrà in vigore anche per la giornata di venerdì 2 dicembre, in questo csao con divieto di circolazione per le auto e le moto con targa pari, incluso lo zero.
Chi verrà sorpreso a non rispettare il divieto rischia una multa di 155 euro.
Attesi provvedimenti simili anche per il capoluogo lombardo, di cui ieri si sono riuniti rappresentanti del Comune e della Provincia per mettere a punto una strategia condivisa al fine di affrontare e trovare soluzioni il più possibii adeguate e durature per far fronte al problema dell'inquinamento atmosferico che già da troppo tempo rende l'aria milanese irrespirabile.

Diana Comari