Bollettino del 26 febbraio: oltre 21mila nuovi casi di contagio

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi venerdì 26 febbraio, ha comunicato i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 diffusasi nel nostro Paese. Stando ai dati odierni, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza sono saliti a 2.888.923 con un incremento di 20.499 unità rispetto a ieri. Ancora in aumento anche i soggetti attualmente positivi che ammontano a 404.664 (+8.521), così come i ricoveri nei reparti di terapia intensiva: 2.194 in totale e 26 in più di ieri. Il numero dei guariti è giunto a 2.387.032 (+11.714). Si aggrava ancora il bilancio delle vittime con 253 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 97.227.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha comunicato che dal totale dei positivi sono stati eliminati 11 casi, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Inoltre, è stato eliminato 1 decesso, in quanto non attribuibile a Covid-19.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di giovedì 25 febbraio

Coronavirus bollettino Italia febbraio
(Getty Images)

Pubblicato nella giornata di ieri il consueto bollettino sull’epidemia da Covid-19 in Italia. Stando alla tabella sanitaria odierna del Ministero della Salute, i casi di contagio erano saliti a 2.868.465. Salivano ancora i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 396.143 ed i ricoveri in terapia intensiva che risultavano essere 2.168 in totale. I guariti dall’inizio dell’emergenza erano 2.375.318. Nelle ultime 24 ore si erano registrati 308 decessi che portavano il bilancio totale delle vittime in Italia a 96.974.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, ha sottratto 1 caso dal totale dei positivi, in quanto duplicato. L’Emilia Romagna eliminava 14 casi in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>   Bollettino del 25 febbraio: oltre 12mila guariti nelle ultime 24 ore

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 24 febbraio

Aggiornato dal Ministero della Salute lo stato dell’epidemia da Covid-19 in Italia. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza erano a 2.848.564. Salivano i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 389.433 ed i ricoveri in terapia intensiva2.157. I guariti erano ad oggi 2.362.465. Si aggravava ancora bilancio delle vittime con 318 decessi registrati nelle ultime 24 ore che portavano il totale a 96.666.

La Regione Basilicata, segnalava che il decesso comunicato mercoledì era riferito al bollettino di martedì. L’Emilia Romagna eliminava 17 casi dei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Il Molise, infine, comunicava che 5 pazienti, precedentemente conteggiati tra i casi confermati, erano stati trasferiti presso altri istituti fuori regione.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Bollettino del 24 febbraio: 318 decessi nelle ultime 24 ore – VIDEO

Covid: la Germania corre ai ripari, il Veneto la segue

Giunge una buona nuova dalla Germania. Sarebbero, infatti, giunte le autorizzazioni per eseguire test rapidi fai da te. A confermarlo fonti governative le quali hanno reso noto che personale qualificato potrà sottoporre i cittadini tedeschi a test antigenici. Ogni comune, è stato specificato, dovrà avere dei luoghi previamente indentificati ed autorizzare le farmacie. Il tutto sarà erogato da fondi provenienti dal Governo federale.

Luca Zaia, governatore del Veneto, avrebbe deciso di sposare la strategia tedesca, questo in fase sperimentale avviene già dal mese di novembre con ottimi risultati per il quale ora si attende solo il via libera da parte dell’Iss.

Tale strategia consentirebbe una maggior attività di tracciamento e soprattutto una riduzione dei costi e dei tempi. Inoltre sarebbe utile anche per fronteggiare il dilagare della variante inglese che pare, in Italia, abbia una trasmissibilità maggiore del 37% rispetto al ceppo originario del Sars-Cov2.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Covid: la Germania corre ai ripari, il Veneto la segue

Covid: terza ondata alle porte, Crisanti: “Abbiamo perso tempo”

Secondo le previsioni della comunità scientifica, fra poche settimane l’Italia si ritroverà a dover fronteggiare la terza ondata dell’epidemia. Sul punto si è espresso il professor Andrea Crisanti. Il direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova ha tuonato affermando che non c’è più tempo. A suo avviso l’Italia anche questa volta avrebbe perso tempo non guardando il quadro reale. Per Crisanti è questione di giorni prima che si arrivi a toccare la soglia dei 30mila casi quotidiani.

Il professore propone, per tale ragione, un approccio totalmente diverso. Continua a battere, come già fatto in passato su un potenziamento del monitoraggio, su un’implementazione della campagna vaccinale e del tracciamento dei nuovi casi, anche e soprattutto nella scuola.

Crisanti ha chiosato affermando che la strategia sino ad ora messa in camp o è completamente sbagliata e ciò è sotto gli occhi di tutti.

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Speranza: no alla seconda dose di vaccino per i guariti

Fa discutere l’affermazione del Ministro Roberto Speranza il quale ha dichiarato che a suo avviso sarebbe opportuno non somministrare la seconda dose di vaccino ai soggetti guariti dal Covid. Eppure ad una prima analisi e dopo un attento studio dell’Aifa parrebbe una scelta del tutto vantaggiosa. L’esclusione di chi ha superato l’infezione risiederebbe nel fatto che questi ultimi hanno prodotto anticorpi.

Se la proposta venisse approvata, per i soggetti guariti sarebbe disposta una sola somministrazione il che consentirebbe, di avere a disposizione un maggior numero di dosi.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>  Speranza: no alla seconda dose di vaccino per i guariti

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Vantaggi inimmaginabili sul fronte campagna vaccinale, che di certo potrebbe procedere più spedita ed aumentare i suoi numeri.

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